Tutto ha un inizio e tutto ha una fine
La villa Sarda del grande Silvio è stata svenduta per 350milioni di euro all’emirato del Qatar
29/06/2026
di Mario Sutter

Il sogno di Silvio Berlusconi finisce nelle mani della dinastia Reale del Qatar e questa decisione della famiglia, mi ha sorpreso e rattristato, perché quella proprietà rappresentava il sogno del grande condottiero della Fininvest.
La villa che il grande Silvio ha creato, si affaccia sul golfo di Marinella, una dimora extra lusso con una superfice di 4. 500 metri quadrati che supera abbondantemente la Città del Vaticano.
Possiede 126 stanze, otto ville per gli ospiti, un anfiteatro, un lago artificiale, un orto botanico con centinaia di varietà vegetali, un roseto stupendo e boschi di essenze sarde.
A Villa Certosa, sono stati ospitati parecchi Capi di Stato, tra cui il premier laburista britannico Tony Blair con la moglie, Vladimir Putin, Zapatero ed altri personaggi dello spettacolo, dell’industria e amici sconosciuti.
Ora con la vendita è molto probabile che villa Certosa diventi un resort di extra lusso per i potenti del mondo.
Infatti, è stata acquistata per soli 350 milioni di euro dalla Constellation Hotels Holding Ltd Sca, società lussemburghese di proprietà del Qatar, (il principale veicolo di investimento alberghiero dell’ex premier e ministro degli Esteri, Jaber Al Thani).
La dinastia reale è alla guida del governo del Qatar da oltre 150 anni e in Costa Smeralda ha già realizzato numerosi investimenti.
In sostanza è stato venduto il sogno del grande Silvio.
Va ricordato che lui partì dal settore immobiliare e villa Certosa rappresentava il suo successo imprenditoriale.
Quella proprietà gli forniva la gioia di sorprendere e stupire i propri ospiti.
In realtà, quel luogo lo faceva gioire.
La dinastia reale è alla guida del governo del Qatar da oltre 150 anni e in Costa Smeralda ha già realizzato numerosi investimenti.
Ora hanno comperato il sogno del grande Silvio e desidero ricordare alla famiglia che Villa Certosa rappresentava il suo successo imprenditoriale.
In sostanza, quella proprietà gli dava la gioia di stupire i propri ospiti e trasmettere quanto è importante circondarsi di cose uniche.
In sostanza, i figli hanno venduto un luogo che avrebbe reso immortale il suo ricordo e questa loro decisione mi ha amareggiato…
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