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Toh, il tentato stupro non viene punito

A Torino, un tunisino aggredisce una donna per violentarla, ma il magistrato lo rilascia per il suo sincero pentimento e la violentata comprende che doveva cedere alla violenza per non disturbare la magistratura che ha mille altre cose più importanti da sbrigare


21/09/2026

di Claudio Genoni


Spiego quello che è accaduto: “A Luserna San Giovanni nel torinese, nel tardo pomeriggio del 29 giugno del 2024, una donna di quarant’anni sta facendo jogging pensando alla sua forma fisica e all’improvviso un tunisino la blocca e in pochi secondi la getta a terra per violentarla, ma lei reagisce e nella colluttazione lo morde talmente forte che si spezza un dente e a questo punto il tunisino fugge via abbandonandola con dolori fortissimi alla bocca e all’anca”.
Al pronto soccorso gli agenti le chiedono come è avvenuta l’aggressione e la invitano a descrivere l’aggressore.
Lei non esita un secondo a farlo, ma la sua voce trema e scoppia a piangere.
I carabinieri dopo alcuni giorni rintracciano il tunisino nella sua abitazione, lo interrogano sul tentato stupro e lui pentito consegna gli indumenti che indossava durante la tentata violenza.
Da qui in poi nascono le scene più belle del Film: “Nonostante i fatti di violenza confermati, il gip sostiene che a fronte del suo pentimento non ci sia alcun pericolo di fuga e il bravo stupratore viene rilasciato a piede libero, con la raccomandazione di presentarsi in tribunale quando verrà chiamato.
Dopo due anni viene convocato dal tribunale in merito alla sua violenza, ma per la velocità della richiesta la sua sedia in tribunale è rimasta vuota e il severo gip è costretto a chiudere il fascicolo lasciando il fatto impunito.
Sembra che il tunisino sia sparito e chi abitava vicino a lui ha confermato che non lo vedevano da un po’ di tempo.
Molto probabilmente sarà in un altro Paese e sicuramente avrà perfezionato la propria violenza per non essere più identificato.
Cari lettori, sono certo che quel gip di Torino, prima o poi, riceverà i ringraziamenti dal Tunisino per averlo aiuta a perfezionare la propria violenza e chi dice il contrario è in mala fede.
Ora torniamo alle cose serie, se in Italia non andrà al potere chi è deciso a non far governare chi non è stato eletto, la nostra fine sarà molto, molto vicina.
Se non torniamo a governare seriamente, punendo i servitori dello Stato che non fanno il loro dovere, come è avvenuto in questo stupro e inutile lamentarsi se le nostre città non sono più sicure.
Cara Meloni, non comprendere che la corda si sta spezzando per colpa del menefreghismo di chi è pagato per fornire ordine e rispetto, è un grave errore che ti farà perdere le prossime elezioni consegnando l’Italia nelle mani di chi la distruggerà per sempre.
Purtroppo, ospitare gli extracomunitari senza rispettare la dignità umana che consiste nel fornire all’ospite un tetto sulla test e un lavoro, si produce solo degrado e chi afferma il contrario è una persona disonesta.
Chi non condivide questa versione dei fatti, si è sicuramente venduto al potere della globalizzazione, che oltre aver trasferito le nostre produzioni in Cina, ha diviso la famiglia per interrompere il risparmio privato, fonte della nostra vera ricchezza.
Il direttore della nostra testata lo ha già scritto più volte, ma io ve lo ripeto: Noi possediamo 12mila miliardi di ero e siamo i più ricchi al mondo.
Questa ricchezza è nata copiando Babilonia, dove ogni cittadino risparmiava il 10% del proprio guadagno, ma la vera ricchezza proviene dall’unione famigliare impostata dal Creatore che non ci abbandona anche quando sbagliamo.
Cari lettori, tutto il resto sono balle insignificanti che non vale la pena ricordare…

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