Altri 4mila tagli alla Porsche
13/07/2026

Ai tagli già annunciati dal costruttore tedesco di auto sportive Porsche potrebbero aggiungersi fino a 4.000 ulteriori posti di lavoro. Secondo un articolo del quotidiano economico Handelsblatt, i più colpiti sarebbero i dipendenti del settore dirigenziale e amministrativo. Presso il centro di sviluppo di Weissach, nel land del Baden –Wuerttemberg, nella Germania sud-occidentale, circa il 30% delle risorse dovrebbe essere sottoposto a una revisione.
Lad di Porsche, Michael Leiters, aveva già annunciato a marzo un’ulteriore riduzione di posti di lavoro su ampia scala, in aggiunta a un primo pacchetto. Entro il il2029, infatti, nella regione di Stoccaggio dovrebbero essere eliminati circa q.900 posti di lavoro in modo socialmente sostenibile.
Inoltre, a maggio Porsche aveva annunciato la chiusura di tre società controllate, che interesserà altri 500 dipendenti. Il pacchetto dovrebbe essere presentato entro fine del mese di luglio.
La politica di austerità più rigorosa è la conseguenza di un persistente calo delle vendite. Soprattutto in Cina, Porsche si trova sempre più sotto pressione. Nel primo trimestre del 2026 le consegne in quel Paese sono diminuite del 21%, attestandosi a 7,519 veicoli. Porsche fa parte del Gruppo Volkswagen, che a sua volta sta per affrontare una profonda riorganizzazione.
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