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Trump Ritorna per affermare il sovranismo

Un’avventura estremamente difficile che riuscì solo a Grover Cleveland alla fine del 19⁰ secolo


21/11/2022

di Marco Oliveri


Donald Trump, ha deciso di candidarsi alle presidenziali del 2024 e sarà uno dei pochissimi presidenti americani che hanno tentato un’avventura così difficile.
In passato ci provò Grover Cleveland e vinse contro tutti i pronostici. 
Se Trump combatterà contro Biden, la sua campagna non sarà così difficile come quella del suo predecessore, perché l’età del suo concorrente è molto avanzata.
Il globalismo è fallito e stando così le cose, il suo partito non potrà dire di no alla sua candidatura.
Sarebbe un errore non appoggiarlo, perché anche se ha perso la lotta alla ricandidatura presidenziale è stato il primo presidente che evidenziò i danni del globalismo.
Stando così le cose, il suo partito non potrà dirgli di no al desiderio di un secondo mandato, perché in futuro l’economia mondiale dovrà orientarsi verso il sovranismo se non vorrà fallire.
A ultime elezioni, la vittoria delle destre è stata molto limitata, perché i due partiti si sono divisi le Camere con vantaggi molto risicati e questo è dipeso soprattutto dalle accuse che Trump ha ricevuto in merito ai documenti portati via dalla Casa Bianca.
L’elettorato di Trump ha continuato ad avere fiducia in lui e anche i repubblicani meno convinti l’hanno dovuto votare.
Purtroppo, la stampa americana continua ad affermare che Trump è finito, ma lui risponde affermando che con lui la guerra in Ucraina non ci sarebbe mai nata e l’America avrebbe risparmiato una montagna di dollari.
Il rischio che il conflitto si potesse allargare per la caduta del missili finiti sul villaggio polacco di Przewodow, dove ci sono state due vittime era più che probabile, ma fortunatamente è stato accertato che la colpa non è dei russi, ma di Zelensky e la Nato ha dovuto scagionare Mosca per quello che è accaduto.
Fortunatamente, Il mondo tira un sospiro di sollievo, ma la situazione resta pericolosa.
La Nato, anche se sostiene la difesa Ucraina non è parte del conflitto, ma ha il dovere di creare, prima che sia troppo tardi, un tavolo della pace utile a fermare le ostilità.

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