L'Editoriale

Impariamo a vivere da uomini liberi

Far parte della NATO e dalla Ue non vuol dire essere dei sudditi


08/07/2024

di Mario Pinzi


Cari lettori, far parte dell’ANATO e della Ue, non vuol dire che siamo obbligati ad accettare ogni cosa ad occhi chiusi.
Se lo facciamo non siamo dei partner, ma dei sudditi.
Fatta questa premessa, occorre evidenziare quanto è stato grande l’errore di aver seguito il presidente americano che fin dall’inizio della sua presidenza aveva dimostrato di non essere in grado di guidare il faro della democrazia.
Purtroppo, lo stato psico-fisico del presidente della Casa Bianca aveva evidenziato da subito l’incapacità di Biden di affrontare i problemi del mondo e la Ue guidata dall’asse Franco-Tedesco ha ubbidito alle sue sbagliate decisione portandoci sul baratro della terza guerra mondiale.
Purtroppo questa è la triste verità e da questi errori dobbiamo comprendere che far parte dell’ANATO e della Ue, non si deve essere dei sudditi ma dei partner pensanti.
Sfortunatamente, Biden ha collezionato una serie di errori giganteschi e vedere che l’Europa non si è comportata da partner, ma da stupida suddita, si rimane senza parole.
Aver ubbidito alle sanzioni Russe imposte dall’America e aver accettato l’invio di armi a Volodymyr Zelenskyy, invece di imporre la pace che avrebbe bloccato Putin a non andare fra le braccia dei cinesi che vogliono conquistare l’Europa attraverso la globalizzazione è stato un errore che si fa fatica a commentare.
Questo scenario di “sistema” globalista appoggiato dall’asse franco-tedesco che illegalmente sta guidando l’Europa, ci stà portando verso la catastrofe e auguriamoci che ora attraverso la risposta elettorale si riesca a mandare a casa l’asse franco-tedesco per sempre.
Alla luce di questi errori, occorre farsi una domanda: il buonsenso esiste ancora? No, è sparito e dobbiamo fare di tutto per farlo tornare.
Il sistema italiano basato sulla famiglia e il risparmio deve essere divulgato in tutta Europa e Mattarella ha il dovere di difendere il nostro sistema che ha dimostrato di essere vincente.
Il Quirinale con il Santo Padre, devono far sentire la loro voce per fermare immediatamente il conflitto Russo-Ucraino.
Occorre un autorevole equilibrio che faccia capire che il nostro governo non scherza in materia economica per far rinascere la media borghesia, unico vero faro della democrazia.
Le collaborazioni internazionali devono essere affrontate da partner e non da sudditi ubbidienti e chi non segue questa saggia linea deve essere “Cacciato” senza se e senza ma.
La Francia ha votato e la sua scelta della ingovernabilità va rispettata.
Questo risultato sottolinea sempre di più che ogni singolo stato dell’unione europea deve essere libero di suicidarsi come meglio crede e le sue scelte non devono ricadere sugli alleati dell’Unione.
Sostengo da sempre che questa Europa va completamente cambiata e non ho nessuna voglia di ripetere quello che ho già scritto mille volte.
Vi riporto solo quella che ha detto il nostro connazionale Jordan Bardella: “L’alleanza del disonore ha prodotto per ora i suoi frutti, ossia arginare l’ondata sovranista. Ma allo stesso tempo, la confusione che si è venuta a creare, una tripartizione imperfetta della Francia, rischia di paralizzare il paese. “
Contenti loro contenti tutti. Conferma un detto italiano…

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