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Gli Stalinisti francesi dopo il primo voto

Quello che non hanno ottenuto nelle urne lo vogliono riconquistare nelle piazze attraverso una sceneggiatura da premio Oscar


08/07/2024

di Roberto Pinzi


Bardella arriva primo alle consultazioni legislative e gli Stalinisti si mobilitano per protestare contro la democrazia.
Quello che sorprende maggiormente e vedere che la polizia inscena una difesa da veri attori, perché a Nantes, Parigi e in altre zone, si comprende, senza ombra di dubbio, che il comportamento dei poliziotti non è reale e la loro recita è talmente ben fatta che merita il premio Oscar.
Dal comportamento Stalinista, si comprende che non temono la polizia, perché hanno capito che il comportamento delle forze dell’ordine non è il solito e intuiscono che dietro a questo nuovo comportamento c’è una regia imposta dall’alto.
Forti di questa convinzione, i manifestanti bersagliano i finti poliziotti con petardi, e le divise rispondono con lacrimogeni dove nessuno piange e le scene di guerriglia urbana sono recitate talmente bene che sembrano vere.
L’aggressione di un McDonald e una banca con le vetrine vandalizzate nel luogo dei finti scontri è una sceneggiata talmente ben fatta che ingannerebbe anche il più esperto dei cineasti.
I raduni sono stati organizzati dagli Stalinisti muniti di bandiere palestinesi vendute da una bancarella all’uscita della metropolitana e anche questo comportamento dimostra che queste messinscene sono costruite ad hoc per convincere gli allocchi.
Ma non è finita. I partecipanti alle proteste hanno bersagliato i poliziotti con alcuni petardi innocui, dando il via, in questo modo, a delle vere scene cinematografiche di guerriglia urbana.
Una sceneggiata Stalinista in piena regola con cappucci in testa per simulare l’arrembaggio al Municipio del 1⁰ Arrondissement e la resistenza della polizia è stata condotta da vero Film d’azione americano.
Potete dire quello che volete, ma l’abilita di questi attori Stalinisti è sorprendente.
La sceneggiata più incredibile è stata quella della recità di alcuni commercianti parigini che hanno comunicato alla stampa la propria preoccupazione futura.
Quello che ha colpito sono stati gli slogan Stalinisti scagliati contro Israele che inneggiavano la “resistenza” di Hamas.
Insomma, chi la pensa diversamente da loro è profondamente malvagio.
Viva la Francia Stalinista…

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