Livolsi & Partners: le aziende vedono in autunno un futuro senza via di mezzo


15 Luglio 2020

I mesi del lockdown e del post pandemia spingono le aziende a vedere un futuro senza via di mezzo: o rosa o nero. È quanto emerge dalla fotografia dei clienti della società di consulenza Livolsi & Partners: circa il 42,5% non ha avuto criticità significative, mentre il 57,5% ne ha invece subiti gli effetti negativi. Di queste ultime, il 15% del totale, esprime dubbi sulla possibilità di continuare la propria attività in autunno. Il campione è rappresentato da una quarantina di aziende operanti in diversi settori merceologici (dal farmaceutico e medical device all’energy, oil & gas, dal design al manufacturing, dalla chimica all’impiantistica, dal retail al made in Italy) e con fatturato dai dieci ai 900 mln/anno. “In una situazione - spiega Ubaldo Livolsi, presidente della società già ceo di Fininvest e che condusse la quotazione in borsa di Mediaset e Mediolanum (nella foto) - in cui servirebbero grandi investimenti nella tecnologia, nella diversificazione, si trovano aziende che sono già indebitate e che, con la pandemia, non hanno la capacità di andare avanti e poter ripagare i debiti”.

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