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“Attrattività finanziaria 2021”: premiate Enel e Dompé

Menzioni speciali per Sanlorenzo e Sol tra le aziende quotate e Alfasigma e Frescobaldi tra le non quotate


12/07/2021

Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana a Milano, ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio Attrattività Finanziaria 2021, il riconoscimento - giunto alla quarta edizione - rivolto alle imprese, quotate e non quotate, che presentano caratteristiche di eccellenza quanto a trasparenza, governance e capacità di attrarre risparmio privato per lo sviluppo e la crescita. Questo riconoscimento,istituito nel 2018 da Eccellenze d’Impresa, Arca Fondi Sgr e Harvard Business Review Italia, con il patrocinio di Borsa Italiana, ha come obiettivo la valorizzazione delle eccellenze della piccola e media impresa italiana. 
Il regolamento del Premio prevede l’assegnazione del riconoscimento a due categorie di imprese: aziende quotate e aziende non quotate. Aperto a tutte le aziende italiane e straniere attive in Italia, senza alcun limite di dimensione o settore, il Premio ha l’obiettivo di assegnare il riconoscimento ad aziende solide sotto il profilo reddituale, con alta capacità di investimento e innovazione e soprattutto in grado - grazie a una governance corretta e trasparente - di attrarre capitali finanziari per la crescita. 
Per la categoria quotate il Premio Attrattività Finanziaria 2021 è stato assegnato a Enel con la seguente motivazione: “Perché è una utility integrata, dalla generazione al consumatore finale. L’Italia rappresenta solo il 40% dell’Ebitda, la parte rimanente deriva principalmente da Spagna (20%) e Sud America (30%). Enel è il più grande player al mondo nelle rinnovabili per capacità installata (49 GW). La società si è impegnata a ridurre notevolmente le emissioni fissando dei target al 2030, 120GW in nuova capacità installata da rinnovabili e riduzione delle emissioni di CO2 dell’80% rispetto al 2017”. 
“Sono onorato di ricevere questo riconoscimento che premia il nostro modello di business sostenibile e integrato che si fonda su rinnovabili, distribuzione e servizi energetici avanzati e che fa leva sul ruolo centrale della digitalizzazione - ha dichiarato Michele Crisostomo, presidente di Enel  -.I risultati confermano la nostra capacità di creare valore condiviso e sostenibile per gli azionisti e tutti gli stakeholder, promuovendo la decarbonizzazione e l’elettrificazione dei consumi. La profonda trasformazione in corso postula che le grandi aziende trasmettano il valore della sostenibilità lungo tutta la filiera produttiva, per rendere le PMI competitive attraverso l’innovazione, a sostegno della ripartenza economica e sociale del Paese”.    
Tra le aziende non quotate il riconoscimento è invece andato a Dompé “perché ha da anni seguito una strategia di internalizzazione di tutte le fasi di sviluppo, produzione e commercializzazione dei farmaci e negli ultimi anni è cresciuta sia attraverso acquisizioni (es. divisione Farma del gruppo farmaceutico Bracco), sia attraverso lo sviluppo interno di nuove divisioni (es. Dompé Primary, divisione dedicata allo sviluppo e alla distribuzione di farmaci etici e di automedicazione)”. 
“Internazionalizzazione e innovazione sono le due strategie che possono permettere alle aziende italiane di competere e crescere a livello globale. L’Italia ha molte eccellenze che, se messe a sistema con un approccio di open-innovation, possono creare moltiplicatori importanti. In particolare, nel mondo della salute e della farmaceutica, dove siamo ai primi posti per produzione in Europa, le sinergie create dalla collaborazione pubblico-privato possono portare grandi frutti. Ne è una dimostrazione la nostra piattaforma Exscalate4Cov per l’intelligenza artificiale applicata alla polifarmacologia che vede Dompé capofila di un consorzio di 18 tra le migliori organizzazioni pubbliche e private europee. Questo tema sarà al centro anche delle raccomandazioni che il B20 offrirà al G 20 presieduto da Mario Draghi il prossimo Ottobre” ha commentato Sergio Dompè, presidente di Dompè e chair della Task force Health & Science del B20. 
La giuria del Premio - composta da Giovanna Della Posta, Marco Fortis, Federico Ghizzoni, Raffaele Jerusalmi, Emma Marcegaglia e Corrado Passera - ha anche riconosciuto due menzioni speciali per ognuna delle due categorie andate a Sanlorenzo e Sol per le quotate e ad Alfasigma e Frescobaldi per le non quotate. 
La cerimonia di consegna del Premio è stata preceduta da una tavola rotonda sul tema “Dopo la crisi sanitaria: strategie e opzioni di investimento per il rilancio delle imprese italiane”, nel corso della quale Luigi Consiglio, presidente di Gea, ha sottolineato come “la potenza del sistema industriale italiano merita attenzione particolare del legislatore per aiutarne il rafforzamento patrimoniale. Pensiamo a una nuova generazione dei Pir più adatta a mettere il risparmio delle famiglie al servizio dell’impresa. Dal lato delle aziende sarà fondamentale intraprendere il percorso di governance e controllo utili ad accogliere mezzi di terzi. Con questi semplici interventi il tessuto industriale italiano ha tutte le caratteristiche per giocare un ruolo autonomo e vincente nel panorama mondiale”.

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