Cultura

Un tuffo nel mondo dei ragazzi con tre novità firmate da Lia Celi (Delictum, una detective nell’antica Roma), Laura Bonalumi (Holden, storia di cieli, prati e cavalli liberi) e Maria Scrivan (Benevenuta alle medie, Nat)


05/07/2021

di VERA DE RAGAZZINIS


Ad aspettare i ragazzi nelle librerie sono arrivate, per i tipi de Il Battello a Vapore, tre variegate novità. Tre libri che, pur nella loro diversità hanno un loro perché, spaziando nel campo della giallistica, in quello della natura e in quello della scuola. Tre variegate tematiche che non mancheranno di incuriosire e catturare l’attenzione dei piccoli lettori, la cui ricettive menti hanno bisogno di stimoli per farle crescere, in maniera adeguata, nella conoscenza. Attraverso, ovviamente, il piacere della lettura. 
Il primo suggerimento, legato alla collana Giallo e Nero, è legato alla penna di Lia Celi, che oltre a proporsi come autrice di satira e giornalista, nonché come appassionata di storia, ha già dato alle stampe diversi romanzi e racconti per ragazze, ragazzi e adulti. Fermo restando un debole dichiarato per l’antichità, un tempo in cui tutti parlavano latino e greco eppure si annoiavano los tessdo, Anzi, di più. 
E appunto nella mitica Urbe di Catullo e di Catilina è ambientato Delictum. Una detective nell’antica Roma (pagg. 182, euro 10,90). Sì, perché questo lavoro macchiato di giallo è anche un romanzo storico che si nutre del potere carismatico dell’invenzione. E che vede in scena personaggi veri (come Cicerone, il suo segretario Tirone, Catone il Giovane, Catullo e Clodia), mentre altri risultano per così dire “riveduti e corretti” (come Aganice di Lamia, un’astronoma tessala realmente vissuta due secoli prima degli eventi. Una scienziata la cui grandezza è stata dimenticata o risulta misconosciuta, come nel caso di altre grandi donne del passato). Oppure figure - come l’io narrante, il giovane Modesto - inventate ma certamente credibili. 
La trama in pillole? Un uomo bussa alla porta della villa di Cicerone. Si chiama Lucio Crispo e ha bisogno dell’avvocato più famoso di Roma per un caso di omicidio. Il grande oratore sembra esitare, ma la giovane Tullia non ha dubbi: bisogna indagare! Non per niente lei è la figlia di Cicerone, ha talento da vendere e vuole dimostrare a tutti che le ragazze non sono nate soltanto per tessere e filare...


Il secondo suggerimento per una lettura intelligente arriva dalla penna di Laura Bonalumi, con alle spalle una lunga esperienza nel settore pubblicitario prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, dando voce a numerosi libri per ragazzi che non manca - lei che vive in provincia di Milano - di proporre in prima persona agli interessati viaggiando molto. Come nel caso delle sue pubblicazioni stampate da Il Battello a Vapore, ovvero Il lago a tempo fermo, Voce di lupo, Ogni stella lo stesso desiderio (premio Castello di Sanguinetto) e Bianco
Lei che ora torna sugli scaffali con Holden. Storia di cieli, prati e cavalli liberi (pagg. 254, euro 16,00). Una vicernda che invoglia ad amare i cavalli, ad abbracciarli. E se non l’hai mai fatto, non lo puoi capire nulla della sua forza, della sua bellezza e della sua grande tenerezza. Almeno così la pensa (e lo pensiamo anche noi) Nina, la protagonista di questo libro. Che in Holden trova la sua casa, il suo rifugio. Oltre che un amico disposto a tutto, semmai gli venisse chiesto. 
Nina ha sedici anni, non conosce suo padre (“Sarebbe stato diverso se avessi avutoun papà? E se fosse stato qui con me?”), mentre la mamma è sempre preoccupata per i soldi che non bastano mai. Per fortuna nella sua vita c’è Holden, per lei soltanto Holdy, un magnifico cavallo dal manto nero e lucente. “Il più bello del mondo”. Che, quando è con lui, la fa sentire felice, la porta a dimenticarsi di tutti i problemi e a sentirsi finalmente libera. Finché una notte, tentando di fuggire dal suo box, Holden si ferisce gravemente. Anche se, fortunatamente, non si è reciso il tendine. 
Per salvarlo Nina decide di portarlo nella baita del vecchio Bartolo, un uomo d’altri tempi, mezzo matto e mezzo guaritore. E lassù, tra quelle montagne incontaminate, la ragazza imparerà ad apprezzare le piccole cose: una fetta di pane con formaggio, il cielo disseminato di stelle, il silenzio interrotto solo dal rumore di un ruscello. 
Ma finirà per conoscere anche gli abitanti di quelle valli. E tra questi Sam, il cui dolce sorriso le farà battere forte il cuore. Ma, soprattutto, riceverà la lezione più importante: “il destino non si discute”. In quanto va accettato, punto e basta. Anche se…

 
Il terzo consiglio per gli acquisti risulta legato ai “pennarelli” di Maria Scrivan, una fumettista, illustratrice e autrice che vive a Stamford, nel Connecticut, e la cui premiata striscia Half Full viene pubblicata quotidianamente su diverse testate americane, sia su carta che online. Maria che arriva per la prima volta nelle nostre librerie con il lavoro iniziale di una nuova serie a fumetti intitolato Benvenuta alle medie, Nat (pagg. 238, euro 15,50, traduzione di Elena Orlandi), storia dove a tenere la scena è una ragazzina, Natalie, ma per tutti soltanto Nat, che arriva nella sua nuova scuola avendo a che fare con professori che non conosce, nuove quanto difficili materie da studiare e nemmeno un amico, un qualcuno che la conosca. 
Un mezzo incubo, per Nat, che si trasforma in felicità quando scopre che in quel suo primo anno alle medie potrà contare sulla sua migliore amica, Lily. Purtroppo se fare amicizia è difficile, ancor più amaro e delicato è perderla un’amicizia. Soprattutto per lei che non si è mai sentita abbastanza atletica, mai abbastanza elegante e mai abbastanza cervellona. 
Succede infatti che Lily inizi a comportarsi in modo strano, o meglio da stronzetta saputella, lasciando subito intendere di non aver voglia di frequentarla o di voler passare del tempo assieme a lei. Da qui problemi a cascata, tante cose da imparare e il morale sotto le suole delle scarpe. 
Fortuna vuole che Nat si metta a riflettere sulla possibilità di riuscire a cavarsela anche da sola, accettandosi per quella che è. E con l’aiuto di un cane, un gatto e uno specchio parlante la vita quotidiana nelle aule si trasformerà ben presto in una avventura fresca quanto appassionante. 
Che dire: una graphic novel, piacevole quanto intrigante, volta a trovare l’aggancio con l’autoconsiderazione, ovvero la capacità di andare avanti senza l’aiuto degli altri, mettendo in un angolo le insicurezze e le titubanze di una ragazzina che, tirate le somme, ha i numeri per cavarsela da sola. Di fatto una storia di formazione e di crescita perfetta per chi arriva per la prima volta nelle aule delle scuole medie.

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