Cultura

Un grande amore può superare davvero i pregiudizi sociali?

In effetti, nel romanzo Tra le righe firmato da Laura Mercuri, è la differenza di età fra i due protagonisti a tenere banco  


14/06/2021

di ROSARIA LENI


Tra le righe (pagg. 462, euro 19,00) è il nuovo romanzo, edito da Les Flâneurs Edizioni, della scrittrice e psicoterapeuta Laura Mercuri (nata a Roma ne 1970). Autrice di racconti, romanzi e sceneggiature, ha pubblicato per De Agostini Ogni tuo silenzio nel 2015 e Il solo modo per coprirsi di foglie nel 2016. 
In questo suo ultimo lavoro narra una complicata storia d’amore tra una donna di quarantasei anni e un giovane che ha vent’anni meno di lei: Tea e Damiano sono raccontati nella loro disperata ricerca di un equilibrio in un rapporto nato con premesse sbagliate e vissuto nell’ombra. Tea non accetta infatti la differenza d’età tra loro, benché spesso il ragazzo sembri molto più maturo di lei, specialmente quando si tratta di affrontare le conseguenze del loro amore. 
I due personaggi si incontrano per lavoro: Damiano è un promettente scrittore e ha appena firmato un contratto con la casa editrice per cui lavora la donna; Tea è una editor molto apprezzata e all’inizio cerca di schivare il suo coinvolgimento nell’opera del talentuoso scrittore, perché non ama interagire con i giovani nonostante abbia un figlio di sedici anni. 
In effetti iIl romanzo di Damiano l’ha però folgorata: è una storia tragica e struggente che narra di un amore proibito, e alla fine decide suo malgrado di accettare. Da subito Tea e Damiano creano una strana intesa: si punzecchiano e si studiano da lontano, per poi avvicinarsi arrivando a scontrarsi apertamente; la donna non sopporta che il giovane sia così sicuro di sé ed estremamente a suo agio in ogni situazione, quando invece lei si sente sempre in difetto e insicura. 
Vi è però un elemento che li unisce, nonostante le loro grandi differenze caratteriali: Tea è anche una scrittrice, ma il suo unico romanzo pubblicato non ha riscontrato il successo sperato; amareggiata dal fallimento di un libro in cui aveva riversato tutta sé stessa, la donna trova conforto in Damiano, che ha invece amato e compreso la sua opera ed è convinto che il lavoro sul suo romanzo possa ispirarla a tornare a scrivere. 
Dal rapporto puramente professionale il salto verso qualcosa di più profondo è breve, e i due si ritrovano immersi in un legame totalizzante, che li dilania. Costretti a fare i conti con la loro differenza d’età e con una società rigida e piena di pregiudizi, sarà soprattutto Tea a pagare il prezzo della libertà di essere ciò che si desidera e di amare senza limiti. 
La loro storia avrà un lieto fine o subirà un epilogo tragico, come quello scritto nel romanzo di Damiano?

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