Punto & Virgola

Trump-Clinton: il Sistema sociale a 1D non cambia cambiando l'ordine dei fattorini

Insegnamenti importanti perché l’analfabeta sociale di ritorno moderno… torni a Scuola


13/11/2016

di Andrea di Furia

State leggendo i commenti sull’avvento di Donald Trump alla Casa Bianca e su cosa ci aspetta nel prossimo futuro? Vi disorientano, o li state leggendo secondo quel pensiero sociale tridimensionale che da tempo tentiamo di utilizzare per comprendere il perché di una deriva antisociale che si è fatta planetaria?

Mentre sentite la parola delusa, struggente, sognante, disillusa, soddisfatta, secca, abbagliante, convinta dei commentatori e aggiungete la nostra più o meno intima adesione all’uno o all’altro, il primo passo onesto sarebbe quello di autodefinirci “analfabeti sociali moderni”: non sappiamo leggere i segni sociali.

Non però con l’obiettivo tafazzista di attribuirci colpe, inadeguatezze o incapacità, bensì con quello di fare tabula rasa di 225 anni – dicasi più di 2 secoli – di malfunzionamento sociale solo indirettamente “umano”, bensì direttamente provocato dalla secolare strutturazione sociale monodimensionale a 1D del Sistema.

Vale a dire che la strutturazione del Sistema sociale attuale inosservata, ma causa prima dell’antisocialità moderna e del relativo caos, è “a 1 Dimensione prevalente sulle altre due”: oggi quella economica del potentissimo Mercato, in mano a poche Comunità ristrette, che prevale e imperversa su Stato e Scuola, istituzioni chiave delle altre due dimensioni sociali (Politica e Cultura) oggi soccombenti al suo strapotere.

 


Se si afferra questo come l’indispensabile, elementare abc strutturale del linguaggio sociale moderno, e se partiamo dalle considerazioni che oggi per il nostro Sistema sociale, la Società umana di inizio terzo millennio, viene accettata la definizione di “Società liquida” - perché si sono liquefatti valori e tradizioni anche millenarie - si cominciano a delineare tutta una serie di rappresentazioni:

  • se le Dimensioni sociali sono tre, nella Società liquida sono tre liquidi diversi: acqua-Cultura; vino-Politica; olio-Economia). E se c’è un unico contenitore sociale (oggi l’oliera-Mercato) la compenetrazione dei 3 diversi liquidi sociali nello stesso contenitore è qualcosa di socialmente imbevibile: è l’antisocialità dominante che tutti, indistintamente da ceto ideologia o spiritualità (religiosa, atea o altro che sia), osserviamo. Il corollario che dovrebbe far pensare tutti intensamente è che questo imbevibile beverone sociale si è andato configurando dalla Rivoluzione francese in poi per oltre due secoli, passando da una prima putrefazione ideologica quasi bisecolare nella bottiglia-Stato e poi iniziando dagli anni ’70 del secolo scorso la sua fermentazione utilitaristica nell’oliera-Mercato.
  • 3 liquidi diversi necessitano di 3 contenitori diversi, separati e autonomi come sa chiunque cucini per sé o per altri. Il vero sistema sociale moderno, ossia la Società tridimensionale dei tempi nuovi per risanarsi  e sorgere dal caos montante, che favorisce i soliti 4 furbetti del pianetino, deve “costruire” tre ambienti diversi, tre contenitori separati “nello spazio sociale-istituzionale” per Scuola, Stato, Mercato. Quei tre contenitori che degenerando per la loro unilateralità prevaricante “nel tempo storico-sociale” dell’ultimo millennio si sono sostituiti l’un l’altro, caratterizzando tre diverse configurazioni sottili del Sistema sociale a 1D autonoma prevaricante sulla altre due. Configurazioni che possiamo precisare come “Società solida”: quella medievale-religiosa il cui contenitore unico era allora la Chiesa, oggi diremmo meglio la Scuola; “Società liquida”: quella giuridico-statale dalla rivoluzione francese al 1970; “Società gassosa”: quella finanziaria-economica dalla rinuncia alla parità aurea del dollaro USA nel 1971, quella delle bolle finanziarie, dei derivati tossici, dell’esplosione incontrollata delle Banche, delle migrazioni che tanto piacciono alle mafie mondiali.
  • se il contenitore strutturale unico resta unico, nonostante cambi il look, e se guardiamo alla diversità estrema anche di linguaggio tra Stato e Mercato, siamo di fronte a un fenomeno apparentemente migliorativo – “Finalmente qualcosa è cambiato!”, sentiamo dire dall’analfabeta sociale di ritorno moderno - mentre in realtà la struttura immodificata (è sempre a 1D) porta ad una serie crescente di degenerazioni del sistema sociale complessivo, a mala pena ricoperte dalla luccicante foglia di fico del progresso scientifico-tecnologico-informatico.

 


Dopo la premessa strutturale di cui sopra cosa possiamo leggere, tridimensionalmente pensando il sociale attuale, dalla scrittura delle elezioni a stelle strisce? Diverse cose:

  • partiamo dalla dimensione Economia che ha costruito il contenitore unico Mercato, oggi dominante, e vediamo che le grandi Famiglie bancarie proprietarie delle Banche centrali (FED, BCE, BOE, ecc.) e pure delle Banche internazionali (JPMorgan, Goldmann Sachs, HBSC, Detsche Bank, Credit Suisse ecc.) hanno finanziato sia Trump che Clinton. Do ut des: per le Famiglie bancarie che dominano la scena americana da oltre 150 anni sia che andasse su il Primo, sia che andasse su la Seconda era la medesima cosa. Nel dna del Mercato, infatti, la regola è che si commercia con tutti e non ci si lega mai ad un carro solo: si finanziano entrambi i contendenti in guerra, perché poi chi vince deve ricostruire. E servono prestiti per farlo.
  • segue la dimensione Politica con lo Stato assoggettato al Mercato causa l’autoreferenzialità dei Partiti che, indebitando gli amministrati, arricchisce se stessa quando non di soldi - lobbismo e corruzione sono la medesima cosa, come diceva Adriano Olivetti - di potere, ruolo, vitalizi e pensioni più o meno multiple e d’oro. Avete seguito i discorsi di Obama e di Hillary? Ne avete colto, nonostante il tono pacato nel richiedere la fine delle ostilità tra Democratici e Repubblicani, il profondo e condiviso senso nazionalistico? È quel senso della Nazione, quell’identità che se unilateralizzata si vede come il più importante centro di tutto. Quel nazionalismo (!) di cui si accusano violentemente in Francia Marie Le Pen o in Italia Matteo Salvini qui invece è ciò che viene sentito in maniera assolutamente bypartisan. Positività condivisa che Trump ha raccolto nel popolare slogan “Make America Great Again”. Magico accordo per un pensiero scientifico che pur non possedendo il linguaggio del sociale vuole comunque osservarlo, rimanendone disorientato. Pensiamo al geniale fisico Stephen Hawking che ha definito la popolarità di Donald Trump: «Più imperscrutabile dei misteri sull'origine dell'universo». Scienziato onesto diversamente dai suoi colleghi, altrettanto analfabeti sociali di ritorno, che però pensano di aver capito. Ora, a chi si meraviglia del rifiorire dei nazionalismi nel mondo va fatto osservare che in un Sistema sociale a 1D prevalente sulle altre due (valido per 200 Stati circa sul Pianeta!) non può che essere coltivata l’unilateralità in ogni dimensione sociale. In quella politica questa unilateralità non può che essere il nazionalismo più becero. E sulla forza del contenitore (Mercato ad es.) rispetto al contenuto (Politica ad es.), su come il primo può modificare il secondo a piacere, richiamo l’attenzione sui cocomeri quadrati coltivati in Giappone, grazie al contenitore cubico in vetro che modella il cocomero (il contenuto) durante la sua crescita. Così la causa del nazionalismo non va cercata nell’ignoranza delle élite, che è il medesimo analfabetismo sociale delle masse amministrate, ma nell’unicità del contenitore sociale: nell’elemento strutturale a 1D del sistema sociale. Questo va immediatamente cambiato! Abbiamo visto che prima c’era lo Stato e oggi il Mercato come contenitore unico: pensare di aver sconfitto così i nazionalismi di inizio novecento è davvero ingenuo. Allora nascevano lentamente, coltivati per simpatia sociale dal contenitore unico Stato, e hanno promosso il nazionalismo imperiale inglese, quello culturale tedesco, quello ideologico italiano, quello economico bifronte russo e americano. Oggi, invece, si moltiplicano velocemente per antipatia sociale contro il contenitore unico Mercato, che ha fatto scomparire la classe media su tutto il Pianeta. Altro atout di Trump che si riallaccia e "surfa" sullo stesso sentiment della Brexit.
  • infine la dimensione culturale, la Cenerentola sociale di oggi se si osserva come l’educazione, la formazione, l’andare a Scuola, alle scuole migliori sia diventato solo un fatto di denaro; come Religione, Arte e Scienza siano diventate un business trituratore di Persone, Comunità e Territori. Rammentate adesso i discorsi di Trump da cui evincevamo che Hillary trasudava il cattivo odore dell’establishment, mentre lui olezzava di antisistema; che Hillary approfittava della compiacenza interessata di Corporation e Banche mentre lui si era fatto da solo come ogni vero self made man americano che sappia sognare a stelle e strisce. Non aspettatevi però che a Ministro del Tesoro sia nominato un economista, un imprenditore o un commentatore antisistema. Tutt’altro. La strutturazione del sistema sociale a 1D su questo non può transigere. Sarà Ministro del Tesoro uno yes-man ben voluto dai Signori delle Banche i quali, su questi argomenti, scherzano ancor meno dei Signori delle Armi al loro servizio.
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Che il sistema sociale a 1D sia dopo gli ultimi due secoli divenuto marcescente, e favorisca ovunque nel mondo i nazionalismi e la corruzione più distruttivi ormai non sfugge che ai soli che ne traggono vantaggio: economico e di potere.
Purtroppo, costoro sono al vertice nei vari governi nazionali, occupano posizioni chiave in Partiti ormai giurassici e antisociali che - modificando la strutturazione del sistema sociale e rendendolo equilibrato e sano a 3D - avremmo già potuto sostituire con le Comunità concrete di olivettiana memoria già agli inizi del ‘900 (senza dover subire i Partiti nazionalisti) se dal punto di vista del linguaggio sociale non fossimo restati strutturalmente, per generazioni, analfabeti sociali di ritorno.

E con buona pace dei tanti disorientati anche quella che per lungo tempo è sembrata una Democrazia da imitare, quella USA, si trova ora nuda di fronte a noi nel manifestare la sua forma taroccata degenere a partire dal sistema elettorale: non vince chi prende più voti (Hillary), ma chi ottiene più Grandi Elettori (Trump). Risultato già visto troppe volte, tra Asini ed Elefanti, per essere un’eccezione.

Anche la riapertura, a pochi giorni dal voto, delle indagini su Hillary da parte di un zelante Capo dell’FBI che “alla luce del sole” notoriamente non muove un dito, anzi un’unghia, se non su ordine espresso e diretto dei suoi superiori fa intravvedere l’ampiezza del degrado manipolatorio per cui la Democrazia, e il suo impulso, diventano ostaggio di chi opera intoccabile dietro le quinte. Un mero strumento di controllo delle popolazioni da parte di Politici sempre più eterodiretti da forze economiche e antisociali, sempre più arroganti verso le Persone, le Comunità e i Territori. Ma è il problema dell’intero Pianeta, non solo dei socialmente… USA e getta.

Per interrompere la fermentazione della Società gassosa a 1D verso ancora maggiori record di antisocialità e di caos esplosivo, prima di ogni cosa serve strutturare un sistema sociale a 3D separate e autonome: dove ognuna delle 3 dimensioni ha il suo contenitore. Dove ognuno dei tre liquidi dimensionali ha il suo contenitore specifico. Dove nessuna delle tre dimensioni soggiace al tutoraggio preventivo e asfissiante delle altre due!

Senza di ciò il prodotto caotico del sistema ad 1D non può cambiare, se non in peggio: per incontrollata e incontrollabile (anche da chi ancor oggi se ne approfitta) caotica autoproliferazione.

Analfabeti sociali di ritorno di tutto il Mondo uniamoci! Torniamo a Scuola di strutturazione sociale: a 3 Dimensioni equilibrate e autonome, naturalmente.

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