Storie d'impresa

Stargate e Business Innovation per l'industria 4.0: a colloquio con il manager Andrea Bellucci


02/09/2019

di Giorgio Nadali


Andrea Bellucci, Business Innovation Manager

Stargate Consulting & Training srl si costituisce nel 2009; incubata al Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa), sviluppa programmi di innovazione aziendale, forma personale nel Project Management e intercetta gli strumenti finanziari idonei per la realizzazione dei progetti. Negli ultimi anni Stargate ha gestito oltre 200 progetti di R&S, trasferimento tecnologico con enti universitari e di ricerca soprattutto in ambito IT/ICT, automazione/robotica, chimica e fabbrica intelligente, recuperando oltre 20.000.000 euro di finanziamenti attraverso bandi nazionali e/o europei inerenti alle tecnologie Industria 4.0. 
È soggetto accreditato dall’Istituto Italiano di Project Management (Registered Education Provider del Project Management Institute), Agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana e dai principali Fondi interprofessionali, ha formato e certificato oltre 2000 persone nel Project e Innovation Management, Financial Tools for Innovation, Business Design, Competenze in ambito di Industria 4.0. 
Stargate Consulting è PMI innovativa e socio fondatore del Centro di Competenza Artes 4.0, coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. 
Il Centro di Competenza ARTES 4.0 è un network di università e aziende ad alta specializzazione per il servizio all’innovazione delle imprese, con una struttura a rete che garantisce l’intera copertura nazionale ed una proiezione internazionale. ARTES 4.0 è in grado di fornire tecnologie e servizi dedicati a rispondere ai bisogni delle imprese, in particolare le PMI, mediante progetti di orientamento, formazione, innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale. 
All’interno di Stargate Consulting & Training ci sono competenze specialistiche in ambito finanziario, Project e Innovation management, digitale, automazione e robotica. Ce ne parla Andrea Bellucci, Business Innovation Manager.

Che cosa fa Stargate e che risultati ha ottenuto finora? 
Stargate Consulting & Training dal 2009 sviluppa programmi di innovazione aziendale, forma personale nel Project Management e intercetta gli strumenti finanziari idonei per la realizzazione dei progetti. Incubata al Polo Tecnologico di Navacchio (PI), negli ultimi anni Stargate ha gestito oltre 200 progetti di R&S, trasferimento tecnologico con enti universitari e di ricerca soprattutto in ambito IT/ICT, automazione/robotica, chimica e fabbrica intelligente, recuperando oltre 20.000.0000 euro di finanziamenti attraverso bandi nazionali e/o europei inerenti alle tecnologie Industria 4.0.

Quali sono i fattori capaci di innescare l’innovazione in un’impresa? 
Attraverso l’esperienza fatta in oltre 25 anni, ho potuto sviluppare un metodo capace di innescare un processo di innovazione, chiamato appunto “Innesco”. Il metodo si basa su metodologie internazionali testate, non coinvolge l’azienda in analisi teoriche lunghe e costose, ma ha come obiettivo quello di trovare velocemente punti di impatto sull’azienda e sul mercato, attraverso la definizione di progetti di investimento profittevoli. 
Definendo i progetti in modo innovativo si riescono così a intercettare le migliori opportunità finanziarie, sia ordinarie che agevolate, e a sfruttare gli strumenti tecnologici più idonei.

Cosa fa un innovation manager e quali competenze di base deve avere? 
Gli Innovation Manager devono essere prima di tutto degli “evangelisti” del cambiamento, perché devono far passare il concetto che il cambiamento è positivo e quindi devono saper guidare l’impresa verso un’innovazione profittevole. Devono essere anche degli “esploratori” sempre aggiornati sulle opportunità fornite dalle nuove tecnologie anche grazie a rapporti qualificati con centri di competenza, centri di ricerca, startup innovative. Insomma, devono già avere delle soluzioni in mano, come un architetto che, prima di progettare una casa, ha già delle ipotesi e definisce lo stile che vorrà applicare. 
Ecco perché ho voluto che la mia Società, Stargate Consulting srl, diventasse socio fondatore del centro di competenza Artes 4.0), con capofila la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e che ha al suo interno tredici centri di ricerca e oltre cento società tecnologiche. 
Gli innovation manager devono quindi essere degli “smanettoni tecnologici” non occupandosi di sviluppo tecnologico, ma diventando in grado di tradurre i veri problemi delle aziende in vantaggi competitivi, con una capacità di analisi e lettura finanziaria e soprattutto con un forte focus sul business dell’impresa. 
Queste caratteristiche costituiranno una differenziazione degli IM che non solo sapranno portare una cultura dell’innovazione, ma soprattutto sapranno fare business.

Quali aziende in Italia hanno bisogno di un innovation manager e perché? 
In particolare si rivolge al settore manifatturiero Italiano, il cui valore è riconosciuto in tutto il mondo, ma che ha dimostrato di avere un grosso problema nel creare business model robusti che consentano di scalare il mercato nazionale o, a maggior ragione, al di fuori dal nostro Paese al fine di iniziare percorsi di internazionalizzazione… 
Abbiamo poi evidenza di quanto questo problema sia reale anche per il settore tecnologico in genere, che mostra carenza di business modelling: tante startup ed aziende che dovrebbero ad un certo punto iniziare un percorso di accelerazione di impresa, si bloccano in realtà di fronte alla propria incapacità di fare business. Questo accade, per esempio, quando si concentrano sul prodotto e non sulla ripetibilità e scalabilità del mercato a cui si rivolgono. 
In realtà l’innovazione non è soltanto di un settore, ad esempio è applicabile anche ai Servizi, al Commercio, alla Logistica, all’agricoltura, etc. e si rivolge quindi a quegli imprenditori che hanno potenziale ancora da sfruttare, che sono rimasti sul mercato grazie alle proprie capacità di vendere prodotti e servizi che vogliono sviluppare un metodo per organizzare al meglio i propri processi produttivi ed innovativi, aumentando il valore per i propri clienti e diventando più competitivi rendendo il proprio business più profittevole.

Quali sono le principali criticità incontrate dalle PMI italiane che vogliono avviare progetti innovativi? 
I nostri imprenditori hanno una capacità creativa e di definizione di prodotti di successo che ci invidia tutto il mondo. Quello che manca è un metodo attraverso il quale si possa rendere sistematica la capacità creativa all’interno di un modello di business più forte, più sostenibile, più profittevole.

Come ha avviato la sua attività e con quali competenze? 
Stargate nasce come società specializzata in finanza d’impresa e in finanza agevolata in particolare. La necessità di intercettare strumenti finanziari per progetti mi ha messo nella condizione di dover sviluppare competenze specialistiche di project management; da oltre dieci anni sono membro del consiglio direttivo dell’Istituto italiano di Project Management e ho contribuito a formare e certificare oltre 3000 project manager. Il passaggio dal project management all’innovation management si è reso necessario per la definizione di caratteristiche di innovatività e competitività di progetti legati a nuovi prodotti, servizi, processi senza le quali non sarebbe stato più possibile portare valore alle aziende e intercettare strumenti finanziari idonei. Il passo successivo è stato quello di frequentare e sviluppare relazioni qualificate con Centri di competenza, centri di ricerca e società tecnologiche per offrire le migliori soluzioni ai problemi di competitività aziendale. 
In realtà la mia prima passione professionale resta la formazione e la crescita personale, sono un esploratore di modelli formativi innovativi che riporto nei percorsi di formazione che Stargate realizza come agenzia formativa accreditata.

Qual è l’impresa-tipo per dimensioni a cui si rivolge Stargate? 
I nostri clienti sono soprattutto piccole e medie imprese che hanno interesse a crescere e a gestire correttamente il cambiamento e l’innovazione; lavoriamo con startup, ma anche con imprese più grandi che ragionano da startup quando vogliono gestire al meglio i propri processi innovativi.

Stargate Consulting è socio fondatore di Artes 4.0, qual è il suo programma per le imprese? 
Stargate ha il compito di fare “animazione della domanda”, deve colmare la distanza fra le soluzioni tecnologiche e gli effettivi problemi di competitività delle imprese attraverso l’innovation management. Tecnicamente il centro di competenza (e quindi anche Stargate) ha 4 aree di attività: Awareness (supporto e orientamento alle imprese), Training (formazione per promuovere e diffondere le competenze in ambito industri 4.0), Innovation & demonstration (punti di accesso alle research factory e sviluppo progetti di innovazione), Business development (attività di consulenza nell’area dell’economia e del management). 
ARTES 4.0 nasce per rispondere e soddisfare i bisogni di innovazione delle Imprese. E’ è una rete ad alta specializzazione nell’ambito delle aree della robotica avanzata e collaborativa e delle tecnologie digitali abilitanti collegate. ARTES 4.0 è in grado di aiutare le imprese a realizzare o a migliorare nuovi prodotti, processi, servizi utilizzando le tecnologie più innovative in ambito Impresa 4.0. I tredici Macronodi, i Nodi e gli altri Soci di ARTES 4.0 sono distribuiti su tutto il territorio nazionale. 
Per l’attuazione dei progetti di innovazione tramite ARTES 4.0 è possibile ricevere anche un contributo nella misura del 50% dei costi/spese sostenuti fino all’importo massimo di 200.000 euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

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