Leader di mercato

Sicim, commesse da 100 milioni in Congo, Messico e Iraq

Il gruppo parmense, conosciuto in tutto il mondo per le pipeline, è attivo anche nel campo della progettazione e realizzazione di grandi impianti


18/02/2019

Il Gruppo Sicim, leader mondiale nel trasporto di idrocarburi, si è aggiudicata tre grandi commesse del valore complessivo di 100 milioni di euro in Congo, Messico e Iraq, che le consentono di far brillare il Made in Italy anche nel delicato settore della progettazione e realizzazione di impianti. 
Questi nuovi progetti rivestono un significato particolare in quanto consolidano la presenza della Sicim nei tre paesi dopo un periodo di rallentamento delle attività legato alle recenti turbolenze sul prezzo del greggio e ne rilanciano le prospettive per il futuro. 
L’azienda, avendo sviluppato tecnologie che le permettono di operare in condizioni estreme, sia dal punto di vista climatico che logistico, affronta questo business con una competenza fortemente innovativa: uno skill che le ha consentito di battere la concorrenza mondiale. 
Per il progetto del Congo, dove l’azienda dal 2009 ha una base industriale con un campo abitativo per 300 persone nel Centro Olio di M'Boundi, realizzerà l'ammodernamento di 3 serbatoi per lo stoccaggio del petrolio, attraverso l'installazione di un doppio basamento e un sistema di protezione catodica. Il progetto ha la durata di 2 anni. 
Per il Messico, dove il Gruppo parmense è presente dal 2010 con strutture dislocate su tutto il territorio, come l'ufficio di progettazione e acquisti di Città del Messico, il polo logistico di San Luis Potosì e vari campi abitativi per un totale di 1500 posti, realizzerà la riconfigurazione di 3 impianti esistenti e la costruzione di 1 nuova stazione, con lo scopo finale di invertire il flusso del gas sul metanodotto Manzanillo-Guadalajara, che è stato il primo progetto eseguito nel Paese, in maniera da utilizzare il più economico shale gas americano invece dell’ LNG importato da oltre oceano. 
Per l’Iraq, dove il Gruppo parmense ha sempre collaborato con Eni e dal 2012 ha una base industriale con un campo abitativo per 1000 persone, realizzerà il nuovo progetto di Lukoil ampliando il campo petrolifero di West Qurna 2, nella parte sud-orientale del Paese, a 65 km circa da Bassora, tramite il collegamento di 54 nuovi pozzi. I lavori si svolgeranno nell’arco di 3 anni. 
Sicim, che conta complessivamente 6.500 dipendenti, stima per il 2018 un fatturato di gruppo di 400 milioni di euro e un EBITDA di 65 milioni di euro.

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