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Pugno duro conto le Pecore trentine


07/04/2026

A Mori, comune in provincia di Trento che occupa la parte meridionale della Vallagarina, sta facendo discutere un’ordinanza firmata dal sindaco Nicola Mazzucchi in merito al transito e alla sosta continuativa di greggi in terreni coltivati, prati e aree boschive della piana dell’Adige che causano danni alle culture agricole e agli impianti d’irrigazione.
Ora i pastori devono comunicare preventivamente al sindaco entro 15 giorni prima dell’ingresso nel territorio della richiesta di autorizzazione, l’utilizzo di itinerari alternativi rispetto alla viabilità a transito pubblico ogni volta che questo è possibile, la presenza di due guardiani quando in un gregge ci sono più di 50 capi e permette non più di tre giorni di sosta temporanea sul territorio comunale.
Per chi sgarra multe tra 100 e 600 euro. L-opposizione ha presentato un-interrogazione in Consiglio Provinciale.
Dopo aver denunciato l’eccessiva severità del provvedimento che regolamenta il passaggio delle greggi, la consigliera Paola Demagri segnala il rischio che “se questa severità si applicasse pedissequamente a tutti i Comuni del Trentino, la tradizione della transumanza verrebbe definitivamente compromessa, ironia della sorte proprio nell’anno internazionale in cui se ne celebra il valore”.

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