Storie d'impresa

Polenghi porta il sapore del limone sulle... tavole mondiali

Il Gruppo di Lodi - presente in 70 Paesi e forte di un giro d'affari di 80 milioni di euro - ha attivato un meccanismo che consente di conservare i benefici e il sapore del prezioso succo


09/09/2019

di Laura Della Pasqua


Marco Polenghi con il padre Giancarlo, fondatore del gruppo Polenghi

Ha portato il profumo e il sapore del limone in tutto il mondo. Il frutto simbolo della Sicilia, è arrivato sulle tavole cinesi, americane, giapponesi e del Nord Europa, mantenendo inalterata la fragranza come se fosse stato appena spremuto. 
E’ questa la magia del gruppo Polenghi, azienda con sede a San Rocco al Porto, in provincia di Lodi, specializzata nella produzione e confezionamento del succo di limone, sorbetti e condimenti, che nel giro di nemmeno cinquant’anni è riuscito ad entrare nel carrello dei primi venti retails mondiali, ad essere presente in oltre 70 Paesi e a conquistare consumatori lontani per abitudini gastronomiche. 
Grazie all’intuizione di porre gli stabilimenti vicino ai mercati di sbocco, il succo di questo prezioso prodotto non viene stressato da lunghi trasferimenti, ma è inscatolato sul posto. Conserva quindi tutte le proprietà e il profumo di quando il frutto è appena colto. 
Tutto ha origine da un’idea di mio padre, racconta Marco Polenghi, seconda generazione, quarantenne amministratore delegato del Gruppo. “Insieme a tre amici, uno dei quali di origine siciliana, ciascuno con una specifica competenza, lui anima commerciale e gli altri due specializzati nel packaging e con una conoscenza del prodotto, decise nel 1976 di realizzare un’impresa che ruotasse attorno a questo frutto per portare su tutte le tavole il suo aromatico sapore e farne conoscere i benefici effetti sulla salute”. Gusto e benessere è il binomio su cui si è sviluppata la Polenghi. 
“Dopo un paio di anni i due soci lasciano e l’azienda resta in mano alla mia famiglia. Lo sviluppo è stato velocissimo e altrettanto rapida la conquista di quei Paesi dove il limone, per ragioni climatiche, non poteva essere presente sulle tavole tutto l’anno. Il succo diventa il suo sostituto” afferma Marco Polenghi. 
Non solo gusto ma anche benessere. Il Gruppo contribuisce a far conoscere i benefici di questo frutto. Nasce quindi la linea Acti Lemon, che integra il succo del limone con lo zenzero, in un matrimonio tra due elementi nobili. “E’ un modo per cominciare la giornata con la carica giusta e per mantenersi in salute. Il frutto siciliano ha un’azione depurativa, disintossicante e anti age grazie ai flavonoidi. Insieme allo zenzero stimola le difese immunitarie, favorisce la digestione e combatte le infiammazioni intestinali. Un bicchiere, appena svegli, in acqua tiepida è un toccasana” spiega l’amministratore delegato. 
E aggiunge che è in corso un progetto di studio con il Piacenza Calcio per testare i benefici di questo prodotto sugli sportivi. 
Inoltre in collaborazione con l’Ospedale policlinico di Messina si stanno verificando gli effetti del succo di limone sugli over 65. “E’ emerso che si riducono i rischi di osteoporosi, perché questo frutto aiuta l’assorbimento del calcio”. 
Insieme all’Università cattolica di Piacenza, il gruppo Polenghi ha creato il limoneto più alto d’Europa con la coltivazione dei limoni provenienti da tutto il mondo. 
L’azienda ha adottato un criterio specifico per le esportazioni. Il succo arriva nel Paese di destinazione in grandi quantità e viene confezionato sul posto con macchinari esclusivamente italiani. In questo modo non subisce lo stress del trasporto in piccole quantità. 
La Polenghi ha un giro d’affari di 70 milioni di euro e ha visto esplodere il fatturato nel giro di pochi anni. E’ passata da 12 milioni nel 2000 a 80 milioni stimati per il 2019. 
Il Gruppo ha 4 poli produttivi nel mondo.

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