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Passi avanti per la nautica sostenibile al "Monaco Solar & Energy Boat Challenge"


10/07/2019

Italia in bella mostra al Monaco Solar & Energy Boat Challenge, l’evento monegasco dedicato alla motonautica del futuro che era stato ideato da Marco Casiraghi ed è ora sostenuto dal principe Alberto di Monaco. Il nuovo record di velocità (74,49 chilometri orari, contro i 49,10 del 2016) è stato infatti messo a segno dal team italiano AnveraElab, mentre la vittoria di classe è andata al team italo-scozzese Vita Yachts. In buona sostanza l’evento ha permesso di evidenziare e mettere in pratica importanti soluzioni per la nautica sostenibile derivanti da anni di ricerca e sviluppo. 
Questo evento, unico al mondo e giunto alla sesta edizione, ha riunito 34 squadre di 14 nazionalità e si è proposta come una piattaforma di scambio per tutti i partecipanti: ricercatori, accademici, ingegneri del futuro, inventori, professionisti dello yachting e dell’energia. 
Di fatto una manifestazione - come ha tenuto a precisare il principe Alberto - rivolta ai giovani. Perché “la formazione e l’educazione della gioventù, il suo sviluppo, la sua creatività, il suo grado di consapevolezza e coinvolgimento sono i garanti di un futuro migliore”. 
Che altro nelle prove delle tre classi, Solar, Offshore ed Energy? Nella serie Solar, quella storica e la più rappresentata con 19 iscritti, il primato è rimasto in mano all’Olanda con la vittoria di New Nexus (Open Class) e Sunflare (A Class). In Offshore, battaglia al vertice tra gli studenti della TU Delft Solar Boat Team e i professionisti della nautica di Vita Yachts. Il team italo-scozzese ha vinto la gara di durata di 16 miglia nautiche, mentre i futuri ingegneri olandesi hanno conquistato la prova sulle 32 miglia nautiche, contando sull'autonomia e non sulla velocità. 
Lanciata solo lo scorso anno, la classe Energy ha visto la presenza di sette partecipanti, che hanno raccolto la sfida di progettare un sistema di propulsione con il massimo di potenza e autonomia, installato su uno scafo di catamarano fornito dallo Yacht Club di Monaco, uguale per tutti. La vittoria è andata al team francese Wave Estaca, che ha dominato tutte le gare di classe (endurance race, slalom e race match race). 
Una sfida costruttiva si è invece dimostrata vincente nell’ambito degli scambi scientifici attraverso i workshop tecnologici e le spiegazioni fornite da ciascuna squadra sulle innovazioni e sulle soluzioni. Un modo per far sì che tutti potessero beneficiare delle diverse esperienze. 
Tra le conferenze da segnalare quella del professor Paolo Schito del Politecnico di Milano, il cui team sta lavorando sul riutilizzo e il riciclaggio delle batterie al litio, il quale ha affermato: “In poco più di 5 anni il miglioramento congiunto dei costi di produzione e della durata della batteria farà tutti i veicoli a propulsione elettrica più economici rispetto a quelli con combustione tradizionale”. 
La prossima edizione dell’evento, che si terrà dal 30 giugno al 4 luglio 2020, ha già visto una decina di iscrizioni, fra le quali quella di un team cinese.

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