Storie d'impresa

Pango, azienda bresciana di abbigliamento femminile, apre il suo primo negozio a Sofia e presenta le sue collezioni a Mosca


18/02/2020

Sx Carlo Secca, export manager; dx Gianfranco Scotuzzi, amministratore unico

Pango, società attiva a Bassano Bresciano, punta sempre più sull’internazionalizzazione con la partecipazione alla 34esima edizione di Cpm fiera internazionale del settore fashion a Mosca e con l’apertura del suo primo negozio monomarca nella capitale bulgara Sofia. A distanza di pochi mesi dall’ingresso dell’export manager Carlo Secca, prima in Luisa Spagnoli, l’azienda bresciana di abbigliamento femminile porta quindi il suo stile sempre più verso l’Est Europa. 
Più in particolare Pango presenta 250 capi delle collezioni AI 2020/21 GAIA Life e TEN WAYS TO BE a CPM, Collection Première Moscow, fiera punto di riferimento per il mercato fashion della Russia e dell’Europa dell’Est, con oltre 23.000 visitatori business, in programma dal 24 al 27 febbraio all’Expocentre di Mosca. 
“Il mercato russo dimostra un grande apprezzamento per lo stile, la qualità e la creatività del Made in Italy, come peraltro sottolinea anche l’EMI-Ente Moda Italia che organizza la partecipazione dei marchi italiani in fiera - spiega l’amministratore unico Gianfranco Scotuzzi - e risulta quindi particolarmente strategico per i nostri progetti di sviluppo internazionale, su cui stiamo investendo da anni sempre più risorse”. 
È prevista poi a marzo l’apertura di una concept boutique con i brand GAIA Life e TEN WAYS TO BE nella capitale bulgara Sofia, in Vitosha Boulevard, cuore dello shopping di questa cosmopolita e multiculturale città. “La scelta della Bulgaria come primo paese estero per l’apertura di un nostro negozio - continua Scotuzzi - è frutto anche di una valutazione della situazione economica della Bulgaria che dal 2018 è in crescita, con turismo in aumento nella capitale e nei vicini luoghi di villeggiatura sul Mar Nero e Bansko, località montana teatro di gare di coppa del mondo di sci”. 
L’obiettivo “è quello di aprire a breve altri negozi monomarca in Europa e in particolare in Russia - sottolinea a sua volta l’export manager Carlo Secca -. La partecipazione alla Fiera di Mosca ci permetterà infatti anche di studiare gli interventi stilistici da realizzare per nuove future collezioni capaci di soddisfare le specifiche esigenze del mercato russo”.

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