L'Editoriale

Las Vegas, una strage che si poteva evitare

Come? Ridimensionando il vergognoso peso delle lobby delle armi sugli uomini di potere


09/10/2017

di Mario Pinzi


A Las Vegas musica e odio si sono mescolati per raggiungere la morte. Allah si è incarnato in Stephen Paddock, e la colpa ricade sul potere politico mondiale che non ha ascoltato gli avvertimenti di Oriana Fallaci.
Non serve essere esperti criminologi per capire che questo pensionato è stato manipolato dall’organizzazione dell’Isis, e anche se la polizia americana lo nega, vi posso assicurare che la colpa è di Allah Akbar.  
Un tizio che si posiziona in una camera d’albergo e colpisce senza pietà esseri umani come ha fatto questo soldato, credetemi, non è follia ma lucido odio iniettato dall’Isis, e negare questa certezza diventa un insulto insopportabile come lo è quello che i nostri politici stanno facendo in difesa di Cesare Battisti – pluri-assassino - che nel nostro Paese ha ucciso delle persone innocenti come ha fatto il lupo americano.
Dopo l’arresto in Sudamerica, molti di noi hanno pensato che la bella vita del latitante protetto dagli intellettuali di sinistra europei fosse al termine; purtroppo ci siamo clamorosamente sbagliati. Il balordo è già stato scarcerato e questa sua nuova libertà non mi stupisce.
Come ha scritto Vittorio Feltri su Libero, nessuno gli torcerà un capello e ha aggiunto: «Motivo? Semplice: è un comunista di m.., come tanti in questo mondo, quindi meritevole di farla franca anche se ha sulla coscienza un numero esagerato di omicidi compiuti per sovvertire l’ordine democratico».
Questo comportamento fa schifo, e prima o poi qualcuno porrà fine a queste offese. Lula gli consegnò la libertà, e i nostri politici si sono voltati dall’altra parte offendendo a morte le vittime del mostro. Personalmente penso che la vera giustizia sarebbe quella di portare al confino i veri responsabili di questa vergogna e, con le buone o con le cattive, porre fine alla bella vita di questo sporco criminale.
Cari lettori, questo sarebbe un piccolo riscatto per gli innumerevoli torti che gli italiani subiscono ogni giorno. Un’altra importante umiliazione perpetrata contro di noi è segnata dalla politica economica iniziata da Renzi e confermata da Gentiloni, che ha creato zero occupazione, ma innumerevoli stragi di partite Iva.
A denunciare questo disastro finanziario è la Cgia di Mestre che attraverso una propria ricerca ha confermato che nel 2015 un operatore autonomo su quattro ha avuto redditi inferiori alla soglia di povertà, e nel 2017 sono spariti un numero considerevole di commercianti, artigiani e piccoli imprenditori. Cari lettori, questa è una caduta di ricchezza che deve farci riflettere, e la politica economica perpetrata dal duo Gentiloni-Padoan, finalizzata a favorire gli ingressi incontrollati degli extracomunitari, sta contribuendo al suicidio.
Un cancro incurabile che vede in prima linea la figlia del ministro dell’economia Veronica Padoan, che di recente è stata espulsa da San Ferdinando in provincia di Reggio Calabria per l’arrogante difesa dei migranti che rubano il lavoro ai nostri braccianti. Molti politici di sinistra stanno facendo il digiuno per lo ius soli, e non capiscono che dovrebbero farlo per salvare la genialità italiana e riportare nel nostro Paese la voglia di fare impresa.
Per dare un futuro ai nostri figli, abbiamo l’obbligo di rendere produttivo il nostro territorio. Non si può dimenticare che possediamo il Paese e le donne più belle del mondo, e noi maschi abbiamo il dovere e l’obbligo di rendere entrambi feconde. Con questi politici non abbiamo un futuro, e se non lo capiamo, per noi sarà finita per sempre…       

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