L'Editoriale

La vita รจ una strana avventura

L’eutanasia delle Kessler mi ha colpito, perché erano le gemelle più famose della TV italiana quando ero giovane e non hanno compreso l’importanza della bellezza interiore


24/11/2025

di Mario Pinzi


Le gemelle Kessler erano nate a Nerchau, nella Sassonia tedesca, il 20 agosto 1936.
La loro carriera iniziò nel 1955 al “Lido” di Parigi con il corpo di ballo delle “Bluebell Girls” e negli anni Sessanta arrivarono in Italia, dove raggiunsero un successo strepitoso.
Alice è stata la compagna del cantante francese Marcel Amont e anche dell’attore Enrico Maria Salerno, mentre Ellen è stata per molti anni la compagna dell’attore Umberto Orsini.
In Italia ebbero successo per i loro concomitanti movimenti che evidenziavano un sex appeal unico.
Insomma, l’Italia le aveva adottate e per una ventina d’anni la TV le presentava in tantissime trasmissioni, perché il pubblico le richiedeva.
Le loro canzoni come “La notte è piccola per noi” erano melodie semplici, ma divertenti che ancora oggi le ricordo.
Era impossibile separarle e si vociferava che condividessero anche gli uomini nella vita privata, insomma erano indivisibili.
Il loro successo, iniziò negli anni sessanta in una Italia che stava esplodendo economicamente e si avviava verso una concreta ricchezza.
La Tv trasmetteva spettacoli adeguati al nuovo benessere e loro erano diventate le regine di quelle trasmissioni.
Insomma, hanno rappresentato un’Italia padrona di se stessa che possedeva la sovranità monetaria e stava creando il Made in Itally di qualità per conquistare i mercati mondiali.
Dopo aver trascorso una vita in simbiosi, a 89 anni hanno deciso di andarsene assieme e hanno mantenuto quello che avevano sempre detto: “Siamo nate assieme e moriremo assieme”.
La vita è una strana avventura che ognuno di noi l’affronta in modo diverso e quando sopraggiunge l’anzianità, molti tendono a sopravvivere, invece di vivere e questo è un errore che non si deve commettere.
L’anzianità ha il privilegio di far emergere la bellezza interiore che ha la forza di rendere la vita più stupenda di prima.
Non considerare questa bellezza è un errore madornale e proprio per questo motivo non condivido la decisione presa dalle Kessler.
Purtroppo, le fantastiche gemelle, hanno dimenticato che la bellezza esteriore cala e quella interiore cresce e il dono che la natura ci ha fornito non va umiliato…

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