Visto da Lei

La quarta guerra mondiale


01/08/2016

di Mariella Alberini


Non si può dubitare di essere ormai vicini all’inizio della quarta guerra mondiale. Tutto lo fa prevedere, a cominciare dalle guerre in Medio Oriente e dagli assalti quasi quotidiani in Europa con centinaia di morti ovunque. L’ultimo, a Monaco di Baviera, è la prova che la jihad non si fermerà. Anzi, incrudelirà sempre di più.
A questo punto l’Europa deve prendere provvedimenti drastici per difendersi e per far sì che i pazzi fanatici vengano sgominati una volta per tutte. Se sarà necessario, anche con l’uso delle armi chimiche o atomiche. Di questo passo ci troveremo una guerra in casa che non sapremo come e quando avrà fine. Da tempo si profila una situazione di violenza, forse iniziata con l’attacco alle due torri, e su tutto aleggia il fantasma di Bin Laden. Il quale continua ad influenzare il mondo sciita, una banda di folli che non si capisce da chi è guidata. Però qualcuno c’è, questo è certo. Qualcuno che ha interessi al di sopra degli interessi. Si parla di Arabia Saudita, di Emirati, di Qatar. Oppure di macro interessi addirittura in Europa, che smercerebbe armi al mondo.
Non abbiamo mai avuto, dopo la seconda guerra mondiale, una situazione più confusa e anche pericolosa. Ora ce l’abbiamo in casa, ovunque. Si salvano soltanto i Paesi del Nord. Milano potrebbe salvarsi. O forse è stato ispirato da Anders Behring Breivik, autore del massacro a Oslo e sulla vicina isola di Utoya, cinque anni fa.
Le tragedie hanno toccato la zona centro-settentrionale dell’Europa meridionale.
E adesso a chi toccherà?

m.alberini@iol.it

(riproduzione riservata)