Prima pagina

La musica dell’estate che ridà fiducia al Paese

Otto importanti società concertistiche italiane, riunite nel Comitato Amur, presentano un ricco cartellone di concerti all’aria aperta in giro per l’Italia affiancati da attività collaterali promosse dal Fai per riscoprire le nostre bellezze


15/07/2020

Dopo due mesi di lockdown e altrettanti di incertezza sulle manifestazioni all’aperto, il mondo della musica riparte con un nuovo Festival diffuso, organizzato su tutto il territorio nazionale dal Comitato Amur. Il Comitato, che riunisce otto importanti società concertistiche italiane, organizza tra luglio e settembre 2020 un festival all’aperto in sedici tappe alla scoperta della bellezza di giardini e chiostri accompagnati dalle note di giovani talenti italiani. E’ un messaggio di speranza verso la ripresa delle attività economiche di cui quella dei festival all’aperto, tradizionali appuntamenti estivi, sono una parte importante. Fondazione Musica Insieme presenta a Bologna il Quartetto Indaco e il Quartetto Scimemi. 
Le otto società concertistiche rappresentano altrettante Regioni e sono l’espressione corale del desiderio di ricominciare proprio con la musica. Del Comitato Amur fanno parte la Fondazione Musica Insieme per l’Emilia-Romagna, la Società dei Concerti di Trieste per il Friuli-Venezia Giulia, gli Amici della Musica di Padova e la Società del Quartetto di Vicenza per il Veneto, la Società del Quartetto di Milano e Fondazione La Società dei Concerti di Milano per la Lombardia, la Fondazione Perugia Classica Onlus per l’Umbria, l’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli per la Campania. L’obiettivo è ridare slancio ai territori attraverso un’operazione culturale in grado di riportare il turismo in questi luoghi. 
Il Festival Musica con Vista prevede sedici concerti all’aria aperta tra luglio e settembre 2020 e attività di scoperta del patrimonio artistico: parchi, giardini, chiostri e cortili di dimore storiche e palazzi, parte integrante dell'identità e del patrimonio culturale del nostro Paese, tornano a vivere e grazie alla collaborazione con le Dimore del Quartetto si animano con la musica dei giovani professionisti più rappresentativi del panorama nazionale, primi tra tutti a scontare le conseguenze del blocco delle attività a causa dell’emergenza sanitaria. 
A Bologna, Musica Insieme ha scelto sedi prestigiose per valore storico e artistico. 
Il 24 luglio nel Cortile dell’Archiginnasio si esibirà il Quartetto Scimemi, un’originale formazione che riunisce una famiglia di musicisti, dove tutti, dai bisnonni ai pronipoti, hanno da sempre praticato la musica da camera. Mamma Gabrielle Shek è infatti una straordinaria violinista, membro dell’Orchestra Mozart, mentre il figlio minore Pietro Scimemi, violoncello, è vincitore assoluto della IV edizione del “Premio Alberghini”. Accanto a loro, il fratello Tommaso al violino, altro grande talento in perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo, e alla viola papà Ettore. Il programma prevede i quartetti di Mozart e Mendelssohn. 
Protagonista di Musica con Vista è anche il Fondo Ambiente Italiano (FAI) che ha inoltre selezionato per il Comitato AMUR alcuni meravigliosi luoghi d’interesse nelle zone coinvolte dai concerti. Sono previste alcune aperture straordinarie come il Castello di Thiene, Villa Ghislanzoni Curti, Villa Valmarana ai Nani, la Cappella degli Scrovegni di Giotto. 
«Dopo mesi di assordante silenzio dello spettacolo dal vivo, Musica con Vista vuol essere un modello di festival per ripartire in sicurezza, incominciando dai luoghi da riscoprire e dai giovani interpreti da scoprire», afferma la Vice Presidente del Comitato Amur, Alessandra Scardovi.

(riproduzione riservata)