La guerra Usa-Iran non ferma la crescita
27/07/2026

Le nuove tensioni in Medio Oriente non frenano le attese di crescita nel 2026. Cosi l’ufficio Strudi Confcommercio nella congiuntura di luglio, confermano la stima di una variazione congiuntorale del Pil nel secondo quarto dell’anno allo 0,4% con un incremento dell’1,2% nel confronto con lo stesso periodo del 2025. Anche a luglio, spiega, l’economia italiana, sulla spinta di una domanda per consumi ancora in positivo e di una tenuta della produzione industriale, è attesa mostrare una crescita è attesa mostrare una crescita dello 0,2% su giugno e dell’1,2% su base annua. La crescita acquisita ad oggi permette di guardare con un certo ottimismo ai risultati del 2026, consolidando il Pil nell’intero anno prossimo all’1%.
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