Il sesso prolunga la vita
Uno studio israeliano afferma che la pillola dell’amore elimina il cancro e le coppie mature che in vacanza hanno praticato molto sesso, senza saperlo, hanno prolungato la propria esistenza divertendosi
07/09/2026
di Roberto Baresi

Il cancro si sconfigge facendo l’amore e a volte la scienza sorprende più della fantasia.
Una semplice pillola blu, nata per restituire vigore alla vita sessuale degli uomini maturi, potrebbe un giorno rivelarsi un'arma preziosa anche nella lotta contro il cancro.
Il Viagra, grazie al suo principio attivo, “il sildenafil”, offre già un beneficio noto: riportare vitalità e serenità nella sfera intima.
Ma oggi la ricerca lascia intravedere una seconda prospettiva, ancora più straordinaria: contribuire a contrastare l'aggressività dei tumori.
Sono due possibilità capaci di cambiare il modo e di guardare alla vita.
Durante le vacanze è stato diffuso uno studio pubblicato sulla rivista Cancer Research, realizzato da un gruppo di ricercatori del Weizmann Institute of Science di Rehovot, in Israele e secondo questa ricerca, il sildenafil potrebbe limitare la formazione delle metastasi attraverso uno specifico meccanismo biologico.
È doveroso precisare che i risultati ottenuti appartengono ancora alla fase preclinica e non rappresentano una terapia consolidata.
Gli studi dovranno essere approfonditi e confermati, ma le evidenze raccolte aprono scenari estremamente promettenti.
Secondo i ricercatori, la cosiddetta "pillola dell'amore" sembrerebbe ridurre la capacità alle cellule tumorali di utilizzare il colesterolo come carburante per diffondersi nell'organismo.
Il colesterolo, rappresenta un elemento fondamentale per le cellule cancerose che cercano di staccarsi dal tumore primario e invadere il resto del corpo.
Se questo processo viene interrotto, la formazione delle metastasi si ferma consentendo di concentrare con maggiore efficacia l'attacco terapeutico sul tumore principale per sconfiggerlo.
Il team israeliano ha inoltre scoperto che il cGMP si lega a una proteina responsabile del trasporto del colesterolo all'interno delle cellule e dagli studi condotti emerge che le cellule tumorali sembrano essere particolarmente vulnerabili quando l'apporto di colesterolo viene ridotto.
I ricercatori hanno osservato anche che la combinazione di farmaci appartenenti alla famiglia del Viagra riduce sensibilmente la produzione di colesterolo nell'organismo, un elemento che potrebbe rivelarsi determinante nel limitare la comparsa delle metastasi, responsabili nella maggior parte dei casi della morte della persona.
Queste osservazioni non derivano soltanto dagli esperimenti di laboratorio, ma anche dall'analisi delle cartelle cliniche di pazienti oncologici e dai dati raccolti sarebbe emerso un miglioramento significativo della sopravvivenza nei pazienti che assumevano la pillola dell'amore.
Pur trattandosi di risultati che richiedono ulteriori conferme scientifiche, la scoperta è importantissima.
In un'epoca attraversata da guerre, paure e incertezze, apprendere che la ricerca potrebbe aver individuato una nuova strada per combattere il tumore attraverso un farmaco nato per restituire gioia all'intimità, rappresenta una notizia che riaccende la speranza.
Se gli studi futuri confermeranno questi risultati, il giorno in cui il cancro potrà essere combattuto anche grazie alla "pillola dell'amore" non sembrerà più il sogno di un film, ma una straordinaria conquista della medicina.
E forse, questo, è davvero il regalo più bello con cui tornare dalle vacanze.
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