Leader di mercato

Il Gruppo Walter Tosto sbarca in Egitto con una tecnologia d'avanguardia

Firmato un importante accordo con la Petrojet per la realizzazione di componenti critici per l’industria Oil & Gas


18/03/2019

Walter Tosto si espande in Egitto dove esporta tecnologia e crea occasioni di lavoro per i tecnici specializzati locali. In occasione dell’Egypt Petroleum Show 2019 (EGYPS), la più importante fiera internazionale del Nord Africa e del Medio Oriente dedicata all’industria Oil & Gas e Petrolchimica, l’amministratore delegato della Walter Tosto, Luca Tosto, ha stretto un accordo con la società Petrojet, EPC contractor leader in Egitto, Nord Africa e Medio Oriente, che consentirà alla Walter Tosto di poter ricoprire un ruolo fondamentale nell’esecuzione dei numerosi progetti in corso e futuri in Egitto i cui investimenti supereranno i 100 milioni di euro. Tale accordo consentirà alla Walter Tosto, e di conseguenza a tutto l’indotto della Caldareria Made in Italy, un notevole sviluppo dell’export e del mercato occupazionale. 
Il Gruppo, leader mondiale nella caldareria, affiancherà la società egiziana nel piano di sviluppo tecnologico che prevede la realizzazione presso i loro workshops di apparecchi in pressione e scambiatori di calore. Nella fase iniziale, la Walter Tosto effettuerà presso le sue officine la formazione di personale qualificato egiziano, con l’obiettivo di trasferire le competenze e il know-how aziendale nelle varie aree, quali Ingegneria, Produzione, Qualità, Project Management. Successivamente, i tecnici specializzati della Walter Tosto opereranno in collaborazione presso le loro officine in Egitto. L’obiettivo di tale percorso è quello di consentire alla Petrojet e alla Walter Tosto la realizzazione in Egitto di componenti critici per l’industria Oil & Gas ottemperando ai requisiti di local content sempre più strategici per i Clienti Finali. 
Soddisfatto Luca Tosto, che ha sottolineato il risultato strategico dell’operazione: «Sono sicuro che la collaborazione con Petrojet sarà fruttuosa per entrambe le aziende, poiché consentirà alla Walter Tosto di agevolare il suo ingresso nel territorio egiziano, un mercato dall’elevato potenziale di crescita per la raffinazione ed il petrolchimico, e alla Petrojet di avvalersi della grande esperienza di un partner internazionale». All’accordo ha contribuito in modo determinante il funzionario diplomatico del Ministero degli Esteri, Luciano Galli, che è molto attivo nel favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese che compongono l’AIPE (Associazione Italiana Pressure equipment), di cui Walter Tosto fa parte. In tale veste egli ha elaborato diverse iniziative, nell’ambito della ricerca di più stretti rapporti con la Farnesina. A dimostrazione della rilevanza dell’operazione, la notizia è apparsa sul portale web del ministero Diplomazia economica. Un ruolo importante è stato svolto dal Ministero degli Affari Esteri. L’Ice, l’Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, dal canto suo, ha coordinato le attività relative alla partecipazione dell’azienda all’Egypt Petroleum Show 2019, una grande piattaforma fieristica che vede la partecipazione ogni anno di oltre 20.000 persone tra visitatori, rappresentanti di industrie, EPC ed istituzioni. 
Luca Tosto ha sottolineato che tale accordo, oltre ai vantaggi per la Walter Tosto come penetrazione in Egitto, avrà ricadute positive anche per l’export del Sistema Italia. A tal proposito il Managing Director ribadisce l’importanza e la strategicità del sistema infrastrutturale Italiano che ad oggi risulta fortemente limitante a causa della rete stradale inadeguata al trasporto pesante. 
L’espansione in Egitto rappresenta un risultato importante nella strategia di crescita del gruppo Tosto, che con i suoi 500 dipendenti in tutto il mondo continua a macinare risultati. Il 2018 si è chiuso con un fatturato di oltre 100 milioni di euro ed Ebitda del 10%. Il buon posizionamento sui mercati internazionali si deve soprattutto alla tecnologia all’avanguardia. Gli investimenti in Ricerca & Sviluppo rappresentano il core business della strategia aziendale, al quale ogni anno sono destinati 5 milioni di euro.

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