Cultura

Fra fantasia, diversità, amicizia e una luna quadrata il premiato romanzo d’esordio di un tredicenne: Emanuele Zulli


19/07/2021

di Eleonora Vaudo


La luna quadrata (Chiaredizioni, pagg. 128, euro 12,90) è l’opera d’esordio di Emanuele Zulli, un ragazzino abruzzese nato nel 2008; appassionato di musica e letteratura, spazia dal fantasy alla mitologia nordica, fino ai romanzi gialli e d’avventura. Con La luna quadrata ha partecipato al concorso letterario “Amici del Viandante”, bandito dalla casa editrice “Edizioni il Viandante”, aggiudicandosi il primo posto nella sua categoria. 
In questo romanzo di genere fantastico, il giovane autore offre la sua innocente e poetica visione della realtà presentando una storia che affronta tematiche importanti, come l’accettazione delle diversità e il grande valore dell’amicizia. Protagonista dell’opera è una Luna chiacchierona, sognatrice, avventurosa e… quadrata. È con questa forma che è nata quando si è generato l’Universo – “Nel buio infinito, ad un tratto, enormi rocce roventi corrono all’impazzata, si incontrano, si scontrano, boati tremendi le frantumano, piccoli e grandi pianeti trovano così, all’improvviso, il loro posto nella immensa galassia”. 
Tra tutte queste forme e colori la Luna si sente felice e speranzosa di poter trovare tanti amici; nessuno però risponde ai suoi richiami, e lei è costretta a vivere da sola, persa nell’infinito e profondo silenzio dell’Universo - «Per lungo tempo, decine, centinaia, o forse milioni di anni, la povera Luna quadrata se ne stette lì da sola, buona buona, quasi rassegnata a quella sua esistenza non voluta, ma accaduta di colpo e poi rimasta così, sospesa, quasi a trattenere un respiro mai soffiato”. 
Un giorno, però, qualcosa cambia nella sua piatta quotidianità: una sfera di gas nasce accanto a lei e, prendendo fuoco, inizia una folle corsa che spinge la Luna a inseguirla. È nato Giove, ed ella lo riempie subito di chiacchiere che però non sortiscono alcun effetto, tanto che il grande Pianeta gassoso la caccia via malamente. Stesso discorso per Saturno, un borioso intellettuale impegnato in un serrato dialogo con sé stesso che non la degna di attenzioni; con i simpatici fratelli gemelli Urano e Nettuno le cose vanno decisamente meglio, ma sono Pianeti troppo freddi e la Luna ha bisogno di calore.

I due gemelli le indicano quindi il Sole, ed è in sua prossimità che il satellite quadrato trova il suo destino: quando scorge il Pianeta Terra, e soprattutto quando viene a conoscenza dell’esistenza degli esseri umani, creature affascinanti che però non la amano e, anzi, hanno paura di lei. C’è però un ragazzino, Emanuele, che diventerà amico della bistrattata Luna quadrata; con lui vivrà un’avventura emozionante, che la cambierà nel profondo.

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