Cultura

Entro il 2040 addio ai tradizionali motori a benzina e diesel, rimpiazzati da quelle elettrici: la “road map” prevista


07/07/2021

L’Europa l’ha presa con largo anticipo e l’Italia ovviamente si adeguerà: presumibilmente entro il 2040 (ma da qui ad allora di acqua ne scorrerà ancora molta sotto i ponti) dovremo dire addio ai tradizionali motori automobilistici a benzina e diesel. Data peraltro accennata dal ministro delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini. Il quale, ultimamente e in diverse occasioni, non ha mancato di ribadirlo. Fermo restando che nel Governo “ci si sta ancora ragionando”, visto che ci sono Paesi nel nord Europa che hanno fissato il limite addirittura al 2030. 
In ogni caso, in tal senso, è attesa una indicazione da parte della Commissione europea (che il prossimo 14 luglio presenterà una proposta per ridurre le emissioni di CO2 del 55% entro il 2030). E a seguire la palla passerà al Parlamento comunitario e al Consiglio Ue: se il dialogo avrà esiti positivi, si assisterà quindi con certezza al “pensionamento” delle vetture dotate di motori termici tradizionali. Pertanto anche gli italiani dovranno adeguarsi anche se non sarà, è bene precisarlo, un passaggio né immediato né particolarmente traumatico. Con i prezzi delle vetture, che oggi risultano in campo elettrico decisamente sopra la media, a ridursi man mano. Mentre, nel contempo, le stazioni di servizio dovranno essere adeguatamente ristrutturate per consentire le ricariche. Naturalmente si parla di stop alla produzione e alla vendita di auto termiche nel 2040, ma non di circola (al netto comunque delle probabili e sempre maggiori limitazioni future nelle città, specie per i diesel). E al riguardo vale anche la pena di evidenziare come il paradigma riguardi pure le autovetture ibride, che al momento della totale elettrificazione saranno equiparate a quelle termiche (mild-hybrid, full-hybrid o plug-in che siano). Intanto, da questo punto di vista, i costruttori “stanno accelerando moltissimo”, puntando per l’appunto sulla nuova era a zero emissioni. Una delle più attive da questo punto di vista è la tedesca Audi che ha confermato lo stop all’utilizzo di motori diesel e benzina addirittura dal 2023, puntando esclusivamente su modelli full electric. Insomma, il domani sembra davvero alle porte.

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