Dalla terra del Valdobbiadene DOCG alla stampa internazionale: gli spumanti Col Vetoraz raccontano l’eccellenza
27/04/2026

L’eccellenza parte dalla terra, da quel senso di appartenenza che sa di radici, di profonda coscienza identitaria senza dimenticare princìpi incrollabili come il rispetto, la cura e la difesa di un territorio da cui, nel lontano 1838, per la famiglia Miotto è partito tutto. Da Santo Stefano di Valdobbiadene, in poco più di 30 anni questa solida realtà trevigiana ha comunicato con passione e determinazione al mondo il proprio messaggio, riuscendo con costanza a detenere un forte livello distintivo all’interno della denominazione Conegliano Valdobbiadene DOCG. “Questi importanti risultati – commenta Francesca Miotto, responsabile Comunicazione e Marketing per Col Vetoraz – segnano il progredire costante di un cammino che per noi significa storia, sacrificio e coraggio, ma anche profonda sensibilità e continua educazione alla corretta percezione della nostra identità, tutti valori che ogni giorno cerchiamo di racchiudere in ciascuno dei nostri Valdobbiadene DOCG.” Di seguito, i più recenti riconoscimenti ottenuti dal nostro Valdobbiadene docg: La prestigiosa testata americana Wine Spectator assegna a firma di Alison Napjus, tasting coordinator, 91 punti al Superiore di Cartizze e 89 al Brut Coste di Levante. Falstaff conferisce 93 punti all’Extra Brut Cuvèe Ø, all’ Extra Brut Cuvèe 5, al Extra Dry Cuvèe 13, al Brut Coste di Levante e al Dry Coste di Mezzodì. Mentre sono 92 i punti per l’Extra Dry Coste di Ponente e al Superiore di Cartizze. 5Star Wines - The Book il concorso internazionale di Vinitaly, ha premiato con 91 punti il Extra Brut Cuvée 5, e con 90 all’Extra Dry Cuvée 13. Attraverso il suo impegno, Col Vetoraz interpreta con coerenza il Valdobbiadene DOCG, valorizzando a livello internazionale una tradizione viva capace di evolversi rimanendo saldamente ancorata alle proprie radici.
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