Leader di mercato

Con Employerland l’Italia riparte dal mondo del lavoro

La innovativa start up della Regione Lazio lancia Digital Talent Fair, una manifestazione virtuale per rapportare gli interessati con le imprese


22/06/2020

La regressione, anche se lenta della pandemia, sta lasciando sul terreno altri morti oltre a quelli da virus. Gli scenari foschi dei vari istituti di ricerca si accavallano ma sono tutti improntati al pessimismo. L’Istat prevede un calo degli occupati del 9,3% e la Confindustria arriva a stimare la perdita di circa 1 milione di posti di lavoro. Nessun settore si salva e finora sono stati disposti interventi assistenziali per fronteggiare l’emergenza con un massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali. Ma sono necessarie politiche attive del lavoro, interventi per far ripartire l’economia. Il 2020 potrebbe segnare un crollo del Pil di oltre il 10%. Per questo assume particolare rilievo l’iniziativa di Employerland, la start up innovativa nata dall’operazione di Venture Capital Pubblico della Regione Lazio, con una consolidata esperienza nel far incontrare domanda e offerta nel mondo del lavoro. 
Nota per la realizzazione di una applicazione per smartphone per mettere in contatto più facilmente i giovani con le aziende (questo meccanismo conta 150mila iscritti di alto profilo e ha il coinvolgimento di oltre 1500 grandi imprese), ha lanciato un’altra iniziativa che si presenta ricca di prospettive. E’ la Digital Talent Fair, una manifestazione tutta virtuale che ha da subito riscosso l’interesse di aziende come Poste Italiane, Snam, Open Fiber, Terna, Leonardo, Angelini, Pwc, Nttdata, Lidl, Autogrill, Msc Crociere. L’evento si svolgerà il 24, il 25 e il 26 Giugno. 
Durante queste tre giornate numerose grandi imprese e Top Employer connessi on line parleranno di futuro, lavoro e ripartenza, condividendo le loro offerte di lavoro, apprendistato e di stage su tutto il territorio. Alcuni webinar dedicati spiegheranno come candidarsi e quali sono le competenze ricercate. Sarà un’occasione importante per chi cerca lavoro, per verificare quali sbocchi può avere il proprio curriculum. Gabriele Lizzani, Founder di Employerland, dice che c’è «grande voglia da parte delle imprese di ripartire come testimoniano le numerose adesioni che abbiamo ricevuto e nonostante i duri mesi di lockdown. C’è voglia di essere vicini ai giovani, alle famiglie che hanno perso il lavoro e di parlare di futuro e competenze – spiega –. Questo è un momento veramente difficile per chi è alla ricerca di impiego e per chi non lo ha più. Questa 3 giorni della nostra Digital Talent Fair di fine giugno sarà anche una bella occasione per parlare delle competenze che serviranno per far ripartire il Paese». 
Durante la manifestazione tutta digital, si affronterà il tema del lavoro con workshop, testimonianze e seminari dedicati e gestiti direttamente dalla aziende. Interverranno in collegamento anche noti influencer, il Milanese Imbruttito, Casa Surace, Le Coliche, Il Mio Viaggio a New York, che racconteranno come trasformare una passione in un lavoro. «Vogliamo essere vicini a chi ha perso il lavoro, agli studenti che affronteranno la maturità, ai laureandi di questa sessione estiva per “ispirare” nei nostri Talk questa generazione perché se l’Italia riuscirà ad alzarsi e a correre di nuovo dovrà farlo valorizzando al massimo le competenze di questa generazione – conclude Lizzani –. L’Italia ha bisogno di questi segnali e di questi sogni che nascono dall’entusiasmo e dalle competenze delle nostre Start up». 
Employerland potrebbe aumentare sensibilmente la sua offerta e coinvolgere a più ampio spettro domanda e offerta di lavoro, se avesse dal Governo un mandato temporaneo. Chi cerca un’occupazione, può, grazie alle innovazioni tecnologiche della start up come EVA che sfrutta le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale, essere orientato verso ciò che il mercato sta cercando e valorizzare al massimo il proprio percorso formativo e le proprie caratteristiche professionali. Le specializzazioni più richieste sono quelle legate alle cosiddette lauree STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematic), cioè ingegneri, fisici, matematici, chimici, biologi o tecnici per la gestione dei robot, una vera ricchezza per il futuro del nostro Paese. Il meccanismo dell’App riduce i tempi di attesa e soprattutto parla il linguaggio dei giovani.

(riproduzione riservata)