Cultura

Come puoi cambiare il mondo senza fare disastri? E che dire della nuova collana dedicata ai grandi campioni del calcio? Tre novità arrivate in libreria per i tipi de Il Battello a Vapore


03/05/2021

di VERA DE RAGAZZINIS


Novità in libreria, per i tipi de Il Battello a Vapore, per bambini impegnati nelle… prime o seconde letture. Con un occhio rivolto, da un lato, ai cambiamenti climatici e all’ecologia (“Quando ho capito che il mondo stava per finire, da lì a dieci anni, era venerdì”) e, dall’altro, ai più grandi campioni del calcio, quelli che hanno segnato la storia di questo sport. Tematica, quest’ultima, trattata in una nuova collana da Luigi Garlando in forma di sfida. Mettendo cioè a confronto grandi portieri, grandi attaccanti e via dicendo. Ma andiamo con ordine. 


Il primo suggerimento è legato alla penna dell’inglese Tim Allman (originario del Worcestershire, con studi universitari di botanica e tutela ambientale) e ai disegni di Nick Shepherd (nato e cresciuto in un villaggio industriale dello Yorkshire, attualmente vive dividendo la sua casa-studio con un gatto). Questo lavoro, intitolato Max salva il pianeta. Come puoi cambiare il mondo a 9 anni (senza fare disastri), è stato tradotto da Clementina Coppini. 
Un lavoro di 224 pagine in vendita al prezzo di 14 euro e 50 che vede in pista un fantasioso ragazzino, Max appunto, supportato da familiari e amici, umani e non. Già, Max, che si mette in testa di avere una missione da compiere: quella appunto di salvare il pianeta, perché non ne esiste uno di riserva. 
Così eccolo rimuginare. “Siccome sono convinto che occorra fare di tutto perché avvenga il grande cambiamento, ho deciso di escogitare e mettere immediatamente in atto alcune ideuzze. Tipo: nascondere le chiavi della macchina ai miei genitori (ma ora non chiedetemi perché sono finite nel water); andare a scuola indossando un sacco a pelo per risparmiare sul riscaldamento; evitare di inquinare i mari con la plastica; piantare alberi all’insaputa del preside, che non ne sembra affatto contento… 
Ma ci sono altre cose che tutti dovrebbero mettere in atto. Ad esempio comprare meno cose e avere più cura di quelle che si hanno, oppure mangiare meno carne e derivati del latte, comprando prodotti a chilometri zero. Vi sembrano progetti assurdi? Affatto, in quanto rappresentano tanti piccoli tasselli di un comportamento responsabile da parte di tutti. 


Detto questo, spazio ai due lavori scritti da Luigi Garlando, giornalista della Gazzetta dello Sport, un autore che da anni scrive libri per adulti e per ragazzi, sempre attento a raccontare ai più giovani storie di personaggi che hanno lasciato il segno. Come quella intitolata Per questo mi chiamo Giovanni, dedicata alla vita del giudice Giovanni Falcone, uno dei libri più letti nelle scuole italiane. Mentre con L’estate che conobbi il Che ha vinto il premio Strega Ragazze e Ragazzi. 
Non disdegnando racconti legati al mondo del calcio, complice la sua passione per il pallone nata in un campetto dell’oratorio. Tanto che ancora oggi non rinuncia alla sua settimanale partita di calcetto con gli amici. Fermo restando che l’importante è divertirsi. 
Da qui l’idea di dare voce a una collana - intitolata Champions e illustrata da Mattia Salvaneschi - dove mettere a confronto i più grandi giocatori della storia. Cominciando con due portieri insuperabili nel libro Buffon Vs Yashin (pagg. 114, euro 11,90). In altre parole Gianluigi Buffon, detto Superman, e il russo Lev Yashin, soprannominato Ragno Nero o Pantera Nera per la divisa scura che indossava, ma anche per l’eleganza e la rapidità dei suoi movimenti. 
Per la cronaca, Buffon è nato il 28 gennaio 1978 a Carrara, è alto un metro e 92 e aveva esordito a 19 anni difendendo la porta del Parma. Per poi accasarsi alla Juventus dove, a parte una stagione trascorsa nel Paris Saint-Germain, tuttora gioca nonostante un bel carico di anni. Lui che ha disputato oltre mille partite, ha vinto dieci scudetti e si è laureato campione del mondo nel 2006 con la nostra nazionale. Lui che a buon diritto è considerato uno dei più forti portieri di tutti i tempi. 
A sua volta Yashin, nato a Mosca il 22 ottobre 1929 e per tutta la sua lunga carriera in forza alla Dinamo Mosca, è stato l’unico portiere ad aggiudicarsi il Pallone d’Oro nel 1963, mentre nel 2000 è stato votato come miglior portiere del Ventesimo secolo, superando altri due miti come Gordon Banks e il nostro Dino Zoff. 
Chi vincerà la sfida fra questi due grandi atleti, dei quali l’autore tratteggia curiosità, record e notizie? La giuria delle Cipolline (divise in due gruppi di avvocati, estratti per sorteggio grazie ai fagioli chiari e scuri di Champignon. Leggere per saperne di più) ha scelto, ma tu cosa ne pensi? Sei d’accordo con loro o vorresti rovesciare il verdetto? Se non lo sei, vai al sito www.battelloavapore.it|chanpions e vota il tuo atleta preferito. I risultati saranno sempre aggiornati e li potrai consultare in ogni momento per vedere chi sta vincendo e fare il tifo per il tuo atleta del cuore. 


Altra sfida al vertice quella intitolata Ronaldo Vs Van Basten (pagg. 114, euro 11,90). Due attaccanti di robusto spessore. Noto il primo per le sue famose cavalcate da centometrista (per i suoi dribbling che facevano girare la testa agli avversari lo chiamavano Fenomeno) e, il secondo, battezzato il Cigno di Utrecht per la sua classe abbinata a uno stile inconfondibile. Due numeri uno considerati fra i più grandi attaccanti di tutti i tempi. 
Come qualcuno ricorderà il brasiliano Ronaldo Luis Nazario de Lima (nato il 18 settembre 1976 a Rio de Janeiro) dal 1993 al 2011 ha vestito le maglie del Cruzeiro, del Psv, del Barcellona, dell’Inter, del Real Madrid, del Milan e del Corinthians. Nel corso delle sue 518 partite disputate ha segnato 352 gol, più altri 62 nei 98 incontri ufficiali disputati con la maglia della nazionale brasiliana vincendo due campionati del mondo. Inoltre si è aggiudicato per due volte anche il prestigioso Pallone d’Oro. 
E che dire di Marcel Van Basten, nato il 31 ottobre 1964 a Utrecht, nei Paesi Bassi? Di Palloni d’Oro ne ha collezionati addirittura tre, dimostrandosi un campione straordinario. Purtroppo anche un campione di sfortuna, visto che a causa di ripetuti infortuni ha dovuto smettere di giocare a soli ventotto anni. Emblema dell’Ajax, del grande Milan di Sacchi e della nazionale olandese, è stato un attaccante ineguagliabile in termini di potenza ed eleganza. 
Anche in questa sfida, caro lettore, potrai metterci del tuo. Votando su Internet - come nel caso dello “scontro” fra Buffon e Yashin - il tuo campione preferito.

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