Leader di mercato

Come Belleli Energy (Gruppo Tosto) resiste allo shock

L'azienda mantovana, grazie al senso di responsabilità del suo personale e a strumenti di profilassi adeguata, ha anticipato i tempi della consegna di una commessa da cinque milioni


30/03/2020

Il mondo produttivo italiano si è fermato o in gran parte ha rallentato, ma ci sono realtà che devono continuare a correre e che passata l’emergenza saranno un punto di riferimento per la ripartenza dell’economia nazionale. Belleli Energy CPE, leader storico della caldareria e dell’industria meccanica italiana con sede a Mantova, nonostante le difficoltà del momento è stato in grado di consegnare, con 2 settimane di anticipo, una importante commessa. Si tratta di uno scambiatore di calore (Circulation Water Heater) di circa 200 tonnellate, destinato ad un cliente storico di Belleli e del Gruppo Tosto, che già nel 2004 aveva fornito le colonne del maxi impianto Metanolo (3 colonne da 400 tonnellate).  La scambiatore verrà portato nei Caraibi, a Trinidad de Tobago. Valore della commessa: 5 milioni di euro. 
In questa situazione di emergenza tutto il personale di Belleli Energy si è messo a disposizione per garantire la consegna in tempi rapidi (14 mesi) del prodotto dimostrando alta professionalità ma anche coraggio, passione e dedizione. Ben 20 tra ingegneri e tecnici di fabbricazione operai hanno prestato la loro opera per 12 mesi continuativi mostrando un grande attaccamento all’azienda e senso di responsabilità. L’ingegneria è stata quindi completamente sviluppata in casa. In questo sforzo Belleli è stata affiancata dalla Società Alberta srl di Bergamo, che ha condiviso le difficoltà della situazione attuale. 
E’ stata varata nel fiume Mincio la maxi chiatta per il trasporto fluviale delle merci, che ora è pronta per navigare. E’ un colosso galleggiante lungo 80 metri, largo 12 e alto 4, del peso di oltre 800 tonnellate e 2.000 tonnellate di portata cui è stato dato il nome di “Mastro Peppe 1895”, in omaggio al padre del fondatore del Gruppo Tosto di Chieti, capogruppo di Belleli Energy CPE. Grazie ad un sistema di 20 serbatoi pronti ad allagare le “casse zavorra” ricavate nello scafo e nelle murate laterali, è in grado di trasportare infrastrutture di grande peso. Il tutto telecomandato a distanza da una centralina informatizzata posizionata sui rimorchiatori che accompagneranno il carico fino al mare. La chiatta è stata progettata per acque promiscue. 
È il fiore all’occhiello di Belleli, un’opera unica nel suo genere. E’ il primo strumento di trasporto di queste dimensioni concepito in Italia per la meccanica pesante. Sarà inaugurata il prossimo 20 aprile per un trasporto che riguarda una commessa da 20 milioni per la Cina. Tra aprile e maggio trasporterà 5 pezzi per raffinerie destinate al Bahrein per la realizzazione di una commessa da 50 milioni, mentre ad agosto sarà caricata con due reattori del peso di 2mila tonnellate cadauno per una commessa da 30 milioni per la Tailandia. 
Belleli Energy CPE, seppur nelle attuali circostanze, crede fermamente che la attuale tenuta del sistema industriale e la relativa occupazione saranno uno dei pilastri necessari al sistema paese per rilanciarsi nel futuro. Belleli Energy CPE continua così il suo percorso di sviluppo. 
Il Gruppo Tosto vanta un portafoglio ordini di circa 500 milioni di euro e una clientela internazionale primarissima.

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