Punto & Virgola

Auguriamoci l'istituzione di una Società calorica

Purtroppo il lumino di Coop25 a Madrid si è spento senza regalare alcuna speranza


17/12/2019

di Andrea di Furia

Quanti Alberi di Natale illuminati da migliaia di lumini oggi abitano le piazze d’Italia, e non solo! Peccato manchi l’Albero di Natale "sociale".

Direte: “Cosa?”. Sì, avete letto perfettamente. Manca quell’Albero che avrebbe permesso alle idee sociali più urgenti e necessarie - ad esempio quelle di chi si occupa del “cambiamento climatico” - di avere successo. Invece il lumino sociale di Cop25 a Madrid si è spento nella più totale delusione mondiale. Per tutti noi, ancora un sonoro fallimento!

Tutti si stanno chiedendo perché, dato che il tempo stringe, ma guardano nella direzione sbagliata. Si lamentano della mancanza di volontà dei Governi, deprecano il predominio delle lobby e non si avvedono che entrambe queste calamità mondiali sono il prodotto del sistema per come è strutturato: a 1 Dimensione sociale predominante sulle altre due.

E a causa di questa struttura malsana e antisociale non c’è solo il fallimento per il cambiamento climatico: ci sono migliaia di fallimenti nella dimensione culturale, migliaia in quella politica e migliaia in quella economica su tutto il Pianeta.

Per comprendere davvero, in concreto, vediamo di aiutarci con l’immagine-sintesi dell’Albero di Natale. Per innalzarlo nelle varie piazze, cosa serve? Serve un uomo che lo installi, ci vuole ovviamente un Abete e poi ci vogliono le migliaia di lumini che lo illuminino. Nel sociale questa struttura portante c’è? No. Ancora oggi, a due secoli e passa dalla Rivoluzione francese, ci sono solo i lumini!

Lumini-iniziative sociali tridimensionali (culturali, politici, economici) che però giacciono ancora nelle 3 unilaterali scatole sistemiche adottate dai Paesi oggi presenti nel mondo: alcuni nella scatola-Società gassosa a predominio economico finanziario (USA, UK, EU), altri nella scatola-Società liquida a predominio politico statale (Italia, Russia, Cina), altri ancora nella scatola-Società solida a predominio culturale religioso (Arabia Saudita, India, Stato del Vaticano).

Manca l’Albero sociale a cui appendere i lumini agenti nelle tre dimensioni sociali: quelli culturali (laici e religiosi) nella parte superiore, quelli politici nella parte mediana, quelli economici nella parte inferiore.

L’Albero sociale che manca è il sistema sociale tridimensionale, la Società calorica sinergica che può accogliere i lumini-iniziative sociali facendoli uscire dalle 3 unilaterali “scatole-sistemiche” della Società solida, liquida, gassosa al cui interno si fa ancora la malsana e disumana raccolta indifferenziata del sociale.

Come potrebbe essere descritta questa Società Calorica? Come il sistema sociale che realizza finalmente la corrispondenza tridimensionale tra la sua sostanza (culturale, politica, economica) e la sua forma strutturale (scolastica, statale, mercantile). Oggi, purtroppo, con la sostanza a 3D si confronta una forma strutturale a 1D del sistema, e questa mancanza di corrispondenza determina il suo DNA antisociale.

La Società calorica sinergica vista come Albero è il sistema sociale che permettendo il posizionamento armonico di tutta l’Economia nella parte bassa (Mercato), di tutta la Politica nella parte mediana (Stato), di tutta la Cultura nella parte superiore (Scuola) armonizza e “ordina i vari lumini” in un organismo sinergico. Sottraendoli al conflitto reciproco e rendendoli, finalmente, collaborativi e coesivi.

Oggi nelle Piazze cittadine vediamo Alberi di Natale figli del Black Friday economico-finanziario, che hanno sostituito quelli originari figli del Natale culturale-religioso o quelli figli del Natale politico-statale. Figli, questi ultimi due, che come il primo rimangono confinati nelle 3 unilaterali scatole-Società.

Possiamo allora renderci conto che il pensiero sociale concreto e oggettivo si muove in direzione opposta a quello scientifico concettuale “individuale” soggettivo che sempre, inevitabilmente, non può che deluderci nei risultati. Infatti, nel pensiero veramente sociale  la direzione è esattamente quella contraria:

  • prima si verifica che ci sono solamente i lumini autoreferenziali delle varie iniziative sociali;
  • poi ci si accorge (sorpresa!) che manca l’Albero per appenderli "socialmente", invece di lasciar soffocare la loro luce nelle 3 unilaterali e parziali scatole-Sistema (Società solida, liquida, gassosa) a predominio sociale dimensionale unilaterale (rispettivamente: culturale, politico, economico);
  • e infine si comprende (amara sorpresa) che persino l’Uomo sociale, che tutti danno per scontato già esista, in realtà non c’è ancora. E non può esserci fintanto che la sostanza tridimensionale culturale, politica ed economica non corrisponde ad una forma strutturale del sistema sociale egualmente tridimensionale (e non unidimensionale com'è ora).


Dunque, l'Uomo sociale appare solo dopo l'istituzione dell’Albero di Natale sociale su cui inserire i lumini sociali: che è la Società calorica tridimensionale sinergica (= il sistema sociale a 3 Dimensioni autonome, circa la propria funzione specifica) che colloca finalmente Cultura, Politica, Economia nelle tre rispettive posizioni specifiche differenziate e parimenti autonome di Scuola (sopra), Stato (in mezzo), Mercato (sotto).

Per chi ha a cuore davvero l’evoluzione dell’Umanità, questa immagine del tridimensionale Albero sociale illuminato dai lumini-iniziative culturali, politiche ed economiche può spiegare meglio di 1.000 volumi scientifici tantissime cose che sul versante fisico-economico, psicologico-politico e spirituale-culturale stanno avvelenando, in velocissima progressione geometrica, l’atmosfera sociale odierna.

Mentre, se viene compresa, questa immagine-sintesi ci può anche indicare come la necessaria istituzione da parte dei vari Parlamenti mondiali della Società calorica sinergica - il solo sistema sociale che ha nel suo DNA la raccolta differenziata del sociale tridimensionale - sia la prima reale soluzione concreta alle brucianti questioni economiche, politiche e culturali di inizio terzo millennio.

E che questa priorità assoluta di cambiare la struttura del sistema sociale (da unidimensionale scatola inerte e antisociale a tridimensionale organismo sociale vivente) e cessare di mettere singole pezze ai problemi-lumini esistenti sia compresa da più persone - e sia finalmente posto in essere l’iter parlamentare concreto dell'istituzione della Società calorica tridimensionale almeno da un Governo in Europa, ad esempio l'Italia - è ciò che accompagna i nostri sentiti auguri di Buone feste natalizie e di un 2020 migliore per tutti noi.

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