Prima pagina

Animali da compagnia: un mercato da oltre 190 miliardi di dollari che crescerà del 5 per cento fino al 2025


27/07/2020

di Tancredi Re


Le variazioni socio-demografiche su larga scala sono tra i cambiamenti strutturali al centro delle strategie tematiche sui consumi. Il mercato degli animali da compagnia offre prospettive di crescita moderate, ma stabili, essendo sostenuto dall’aumento costante del numero degli amanti dei quattro zampe e dalla crescita della spesa per mantenerli. Un mercato che vale oltre 190 miliardi di dollari che, secondo recenti stime, crescerà in media del 5% l’anno da qui al 2025.  
Tra i principali driver, l’aumento della spesa per alimenti più freschi e sani ma anche la crescente incidenza delle malattie zoonotiche, che sta facendo lievitare le spese per l’assistenza sanitaria degli animali. Un altro fattore chiave è che i proprietari trattano sempre più i loro fedeli compagni come membri della famiglia, con tutti i costi extra che questo comporta. 
Gli Stati Uniti sono il più grande mercato mondiale per la cura degli animali domestici, con una spesa stimata di 95,7 miliardi di dollari nel 2019, in aumento del 5,7% rispetto al 2018. Gli esperti stimano che la spesa relativa agli animali da compagnia aumenterà di un altro 3,5% raggiungendo i 99 miliardi di dollari entro la fine dell’anno. 
Altri mercati più piccoli, ma significativi, includono Paesi come Germania, Regno Unito, Francia e Italia. Tra gli emergenti, la Cina, la Corea del Sud e l’India hanno fatto registrare un rapido incremento degli animali domestici e la relativa spesa è cresciuta in maniera esponenziale. 
Un altro interessante sviluppo è legato alla nascita di nuove tipologie di offerte, in particolare nel settore delle vendite online, ad esempio con proposte di abbonamento per spedizioni regolari di cibo e confezioni regalo per il compleanno. Offerte come queste hanno dato un ulteriore impulso all’ascesa dell’e-commerce nel segmento. 
Da registrare infine che mentre in molti Paesi europei le adozioni dai rifugi per animali sono state sospese, negli Stati Uniti i rifugi non solo sono rimasti aperti ma sono stati addirittura presi d’assalto, dato che chi è stato obbligato a rimanere a casa a causa del lockdown ha adottato in massa.

(riproduzione riservata)