Cultura

“In Aeternum”: il nuovo thriller scritto a quattro mani dall’inedita coppia Gianluca Versace e Tommaso Fiorentini

Nell’eterna lotta tra bene e male, il ritrovamento di un oggetto misterioso metterà nuovamente in gioco il futuro del genere umano


24/06/2021

di Valentina Zirpoli


Gianluca Versace e Tommaso Fiorentini

È una storia davvero piena di intrighi quella scritta a quattro mani da Gianluca Versace, giornalista e volto della televisione italiana, e da Tommaso Fiorentini, noto ottico di Padova con la passione per le antiche civiltà e la Prima Guerra mondiale. 
In Aeternum (Leone Editore, pagg. 440, euro 14,90) è un romanzo dall’anima noir, che mescola thriller, storia, fantascienza e avventura, frutto anzitutto di una buona amicizia e di una intensa affinità tra due personalità completamente diverse, che hanno alle spalle una formazione e una storia professionale molto lontane tra loro. 
Già definito una sorta di "Codice da Vinci" ambientato tra Padova, la Santa Sede, un'isola della Grecia e la Bosnia-Erzegovina, il libro è pieno di intrighi ed è ricco di colpi di scena. 
Tutto parte dallo straordinario quanto inaspettato ritrovamento di un oggetto misterioso dagli strani “poteri”, che dà il via ad una serie di accadimenti che porteranno i protagonisti, Stefano e Michele, ad affrontare delle situazioni che sconvolgeranno completamente le loro vite. E non solo le loro. Quell’incredibile ritrovamento, infatti, farà riemergere dal passato un conflitto millenario tra il “bene” e il “male”, due entità che torneranno a sfidarsi per il dominio l’uno sull’altro, innescando una serie di efferati omicidi. Con un finale inaspettato e assolutamente interessante per gli amanti del genere.


Una trama curiosa che a livello simbolico offre degli spunti di riflessione al lettore su questioni ancora aperte: la fragilità della nostra condizione umana e la consapevolezza del finito, che si contrappongono al germe dell’immortalità che ci abita e che può rendersi palese rivelandosi. Una metafora della vita, insomma. 
In Aeternum è certamente un romanzo “anomalo” nel panorama letterario italiano degli ultimi anni e risulta già pronto per una sua trasposizione cinematografica, ricco com’è di scene di azione che si susseguono, incalzanti, in una trama mozzafiato. 
Insomma, un romanzo complesso ma al tempo stesso di facile e scorrevole lettura, che porta il lettore a condividere con i due autori la loro “sfida”: lasciarsi trasportare nel loro vertiginoso immaginare, come la forma più intrigante ed emozionante di curiosità verso la vita e le sue enigmatiche e lontanissime origini.

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